Messina-Nissa, testacoda “pesante”

Otto partite alla fine della stagione e un calendario che non lascia spazio a errori. Messina e Nissa si affrontano oggi pomeriggio al “Franco Scoglio” (calcio d’inizio alle 15) in una gara che pesa molto per entrambe le squadre, anche se con obiettivi completamente diversi. Come sottolinea La Sicilia, da una parte i peloritani cercano punti fondamentali per la salvezza, dall’altra i nisseni inseguono il sogno promozione.

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La partita viene definita da molti come la prima di “otto finali”, ma il tecnico del Messina Vincenzo Feola preferisce evitare etichette. «Non scherziamo – ha spiegato l’allenatore peloritano – mancano ancora otto partite alla fine di un campionato in cui può succedere di tutto. Noi ce la giocheremo fino all’ultimo per portare a casa la salvezza».

Feola ha comunque riconosciuto il valore degli avversari. «Affrontiamo una grandissima squadra che insieme alla Reggina è stata costruita per vincere il campionato e infatti se lo stanno giocando. Però sono fiducioso perché ho visto come i ragazzi hanno lavorato in queste settimane dimostrando di voler fare una prestazione importante».

Durante la sosta il tecnico ha lavorato soprattutto sugli aspetti tattici e sui principi di gioco. Secondo La Sicilia, la sfida contro la Nissa potrebbe essere più aperta rispetto ad altre gare disputate dal Messina. «Vengono qui per vincere, ne hanno bisogno. Anche noi cercheremo di farlo. Poi se loro saranno più bravi dovranno dimostrarlo sul campo».

Feola si aspetta una partita giocata senza eccessivi calcoli. «Giocheremo entrambe a viso aperto. Conosco il loro allenatore e so che prepareranno la partita con grande rispetto per il Messina. Noi faremo lo stesso e venderemo cara la pelle».

Alla conferenza stampa era presente anche il presidente Justin Davis, arrivato dall’Australia dopo un lungo viaggio aereo reso complicato dai problemi nei collegamenti internazionali legati alla guerra in Iran.

Restano alcuni dubbi di formazione per il Messina, soprattutto in attacco. L’incertezza riguarda Peppe Tedesco, che in settimana ha perso il padre. «È tornato ieri e ha fatto la rifinitura – ha spiegato Feola – parleremo con lui prima della gara per capire come gestire la situazione. Nonostante il lutto ci teneva a essere qui».

In caso di forfait è pronto Roseti, provato durante la settimana nel tridente offensivo insieme a Tourè e Zerbo, con Oliviero inizialmente destinato alla panchina. Sulla fascia potrebbe invece trovare spazio l’under Bombaci al posto di Pedicone.

Buone notizie arrivano invece dal centrocampo: Matese e Clemente hanno recuperato dai rispettivi infortuni e potrebbero essere utilizzati anche dal primo minuto.

In casa Nissa la settimana di sosta è stata sfruttata per lavorare soprattutto sull’organizzazione tattica. Come evidenzia La Sicilia, al “Franco Scoglio” sarà presente anche il presidente Luca Giovannone, segno dell’importanza della sfida.

Il tecnico Di Gaetano riparte dalle sue certezze: Bruno e Cusumano in difesa, Palermo, Rotulo e Rapisarda a centrocampo e Alagna come riferimento offensivo. Il resto della formazione verrà definito solo nelle ore immediatamente precedenti al match.

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