Turati e Laneri quasi all’unisono nel dopogara «Peccato per quegli errori della prima frazione»

Il Siracusa torna da Latina con una sconfitta che lascia grande rammarico, soprattutto per quanto visto nella seconda parte di gara. Al termine della partita il tecnico azzurro ha analizzato con lucidità la prestazione della sua squadra, individuando nel primo tempo l’aspetto decisivo del match. Come riportato da La Sicilia, l’allenatore non cerca alibi e ammette le difficoltà iniziali.

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«C’è grandissimo rammarico perché siamo venuti qui con la volontà di disputare una partita importante. Nei primi 45 minuti però non ci siamo riusciti», ha spiegato il tecnico azzurro.

L’avvio complicato ha indirizzato la gara. Il Siracusa è stato punito subito su palla inattiva e poco dopo ha incassato il raddoppio. «Abbiamo preso gol sulla prima palla inattiva e poi, mentre stavamo cercando di recuperare, una serie di errori ci ha condannato al 2-0».

Nella ripresa, però, la squadra ha cambiato atteggiamento e ha provato a riaprire la partita. Secondo quanto evidenzia La Sicilia, gli azzurri hanno costruito diverse occasioni importanti pur dovendo affrontare condizioni difficili, sia per il terreno di gioco sia per la fisicità degli avversari.

«Nel secondo tempo abbiamo sfoderato una prestazione all’altezza. Non era facile su un campo del genere e contro una squadra molto fisica come il Latina creare quattro o cinque palle gol nitide», ha sottolineato l’allenatore.

Il Siracusa ha avuto anche occasioni molto importanti per accorciare le distanze. «Qualcuna è stata clamorosa, con uomini soli davanti alla porta», ha aggiunto il tecnico, ma il gol non è arrivato e il risultato non è cambiato.

A pesare sulla prestazione sono state anche alcune assenze. L’allenatore ha ricordato i problemi di organico con cui la squadra ha dovuto fare i conti alla vigilia della gara. «Il rammarico è di non aver avuto tutti gli effettivi a disposizione».

Oltre allo stop dell’ultimo minuto di Maraffini, il Siracusa ha dovuto rinunciare anche a Job e gestire le condizioni non ottimali di Nicola Valente. «Ha dato la disponibilità rischiando moltissimo – ha spiegato il tecnico –. È entrato imbottito di farmaci per giocare gli ultimi 25-30 minuti».

Sulla stessa linea anche il direttore sportivo Laneri, che ha analizzato la gara evidenziando il diverso rendimento tra primo e secondo tempo. «La partita non è stata approcciata benissimo, poi abbiamo reagito e avremmo potuto anche pareggiarla».

Nonostante l’amarezza per i punti lasciati a Latina, la società non intende cambiare rotta. «La nostra filosofia non cambia», ha ribadito il dirigente.

Infine un pensiero ai tifosi, presenti anche in trasferta. Come sottolinea La Sicilia, il sostegno dei sostenitori azzurri non è mancato neppure in questa occasione. «I tifosi sono venuti fino a qui per sostenerci, dimostrando ancora una volta un amore incondizionato per il Siracusa».

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