Catania, alta tensione

Sette giornate alla fine della stagione regolare e ogni partita diventa decisiva. Il Catania lo sa bene e la trasferta di Altamura assume i contorni di un vero e proprio spareggio per difendere il secondo posto. Come racconta La Sicilia, i rossazzurri arrivano alla sfida dopo un periodo non semplice, con appena due vittorie nelle ultime otto gare.
La classifica resta comunque favorevole al Catania, anche grazie alla sconfitta del Cosenza contro il Casarano. Ma per blindare la piazza d’onore i rossazzurri hanno l’obbligo di tornare alla vittoria. Secondo La Sicilia, l’obiettivo della squadra è arrivare agli spareggi promozione nella migliore condizione possibile, sia dal punto di vista fisico sia soprattutto mentale.
Il momento non è stato facile da gestire dopo il pareggio interno contro la Casertana al Massimino e le difficoltà emerse nelle ultime settimane. Tuttavia la stagione entra adesso nella sua fase decisiva e il Catania deve trovare continuità per affrontare il finale con serenità.
Alla vigilia della sfida in Puglia ha parlato il tecnico Domenico Toscano, attraverso un filmato diffuso dal club. L’allenatore ha fatto il punto sul lavoro svolto durante la settimana e sulla condizione della squadra. «La settimana di lavoro è trascorsa come tutte le altre, abbiamo lavorato con grande applicazione e concentrazione. I ragazzi possiedono una cultura del lavoro elevata e sanno che solo attraverso il lavoro si può crescere e migliorare».
Toscano ha poi analizzato le caratteristiche dell’avversario. «Affrontiamo una squadra giovane e dinamica. Chi ha recuperato? Tutti, soprattutto sul piano della continuità del lavoro. Cito Ponsi, Di Noia e Caturano che ha sostenuto anche novanta minuti nell’ultimo confronto. Il nostro obiettivo è crescere dal punto di vista della consapevolezza e della fiducia».
Come evidenzia ancora La Sicilia, il gruppo rossazzurro è partito in mattinata e ha svolto l’allenamento di rifinitura alle porte di Altamura. Restano però alcuni dubbi di formazione, in particolare in attacco dove Toscano dovrà decidere se schierare Caturano o Lunetta come falso nove, mentre sulla trequarti si giocano una maglia Jimenez, Bruzzaniti e D’Ausilio.
Il tecnico ha anche ribadito l’importanza dell’approccio mentale alla partita. «Devi affrontare queste gare con la testa da dentro o fuori, per costruire quella resistenza mentale che potrà servirti in futuro. Dobbiamo crescere nella condizione e portare tutto l’organico allo stesso livello per arrivare nelle migliori condizioni al momento giusto».
In settimana la posizione di Toscano era stata messa in discussione per la mancanza di risultati, ma la società ha confermato la propria fiducia nel tecnico. Come sottolinea La Sicilia, il presidente Ross Pelligra ha deciso di proseguire con l’attuale guida tecnica, scelta condivisa anche dallo spogliatoio che ha chiesto continuità nel lavoro tattico.
Dal punto di vista tattico il Catania dovrebbe ripartire dal consueto 3-4-2-1, sistema che rappresenta la base del gioco di Toscano. Il rientro di Quaini a centrocampo garantisce equilibrio e affidabilità e potrebbe ricomporre la coppia titolare con Di Tacchio.
In difesa restano diversi ballottaggi tra Ierardi, Miceli e Allegretto, con Pieraccini pronto a occupare uno dei tre ruoli del reparto arretrato. Possibile anche l’avanzamento di Celli sulla linea dei centrocampisti.
Infine resta da monitorare la situazione di Cicerelli, che dovrebbe rientrare gradualmente nei prossimi giorni. Un recupero importante per il finale di stagione, anche se qualcuno dovrà inevitabilmente lasciargli spazio.
