Siracusa, allungare la mini serie utile per metabolizzare nuove penalizzazioni

Il Siracusa prepara una delle sfide più delicate della stagione. Come racconta La Sicilia, gli azzurri sono partiti questa mattina in aereo alla volta di Roma, prima tappa del viaggio che porterà la squadra nel ritiro di Latina, dove domani alle 14.30 è in programma un confronto cruciale nella corsa salvezza.
La partita contro i laziali rappresenta molto più di una semplice gara da tre punti. In un campionato segnato da tensioni sportive e vicende extracampo, il Siracusa sa di trovarsi davanti a un passaggio chiave della stagione.
Il tecnico Marco Turati, come sottolinea La Sicilia, continua a ribadire al gruppo un concetto molto chiaro: evitare di farsi condizionare dalla classifica e concentrarsi esclusivamente sul lavoro quotidiano.
«La classifica non ci interessa, noi pensiamo soltanto al lavoro nel rettangolo di gioco, i conti li faremo alla fine», è il mantra che l’allenatore lombardo ha ripetuto anche nelle ultime sedute di allenamento.
Un messaggio che assume ancora più valore alla luce delle questioni societarie. Come evidenzia La Sicilia, sul club resta infatti l’ombra di una possibile nuova penalizzazione: il 26 marzo il Tribunale federale nazionale dovrà esprimersi sul deferimento legato al mancato pagamento delle ritenute dello scorso 16 febbraio.
In questo contesto il campo diventa l’unico punto di riferimento per la squadra. E le indicazioni arrivate dagli allenamenti sono incoraggianti. Il Siracusa arriva infatti da una mini serie positiva di sette punti nelle ultime tre partite, un segnale importante in vista del rush finale della stagione.
Lo staff tecnico apprezza soprattutto l’atteggiamento del gruppo, che continua a lavorare con intensità e concentrazione nonostante le pressioni esterne. L’obiettivo è costruire certezze partita dopo partita e mantenere compatto lo spogliatoio in una fase molto delicata.
Sul piano dell’infermeria, però, Turati dovrà ancora fare i conti con alcune assenze pesanti. Come ricorda La Sicilia, Zanini, Falla e Pannitteri non saranno disponibili per la sfida di Latina a causa di problemi fisici che si trascinano ormai da diverse settimane.
Per il resto la rosa appare quasi al completo e molto motivata. Anche l’attaccante Sbaffo, nei giorni scorsi, ha sottolineato il clima positivo che si respira nello spogliatoio.
A Latina serviranno equilibrio e personalità. Le gare salvezza, infatti, si decidono spesso sui dettagli: gestione dei momenti, lucidità mentale e capacità di soffrire. Il Siracusa ci arriva con una linea precisa: testa bassa, lavoro e determinazione.
Il campo darà il suo verdetto domani pomeriggio. Poi gli azzurri torneranno a convivere con attese e scadenze federali. Ma per ora, come ripete Turati al gruppo, conta solo una cosa: giocare.
