Siracusa, poker d’orgoglio: 4-0 alla Casertana. Contestato Ricci

Il Siracusa non molla. Nel momento più difficile della stagione, con la penalizzazione che ha colpito duramente classifica e morale, gli azzurri rispondono sul campo con una prova di carattere e qualità: 4-0 netto alla Casertana al “De Simone” e messaggio chiaro al campionato.
Davanti a 2.511 spettatori (incasso di 22.633 euro, nessuna presenza ospite) e in un clima inizialmente teso per la contestazione al presidente Ricci, la squadra di Spinelli – con Turati squalificato – gioca una partita intensa, ordinata e concreta.
Limonelli trascina, Valente e Di Paolo chiudono
Dopo un avvio aggressivo, con le prime occasioni per Frisenna e Arditi già al 3’, il Siracusa cresce minuto dopo minuto. La Casertana si vede solo con un destro alto di Casarotto al 15’, mentre gli azzurri spingono sugli esterni e sfruttano le palle inattive.
Al 41’ arriva il vantaggio: errore in disimpegno di Martino, Limonelli sbuca alle spalle della difesa e fredda De Lucia. È l’episodio che indirizza la gara.
Nella ripresa il Siracusa dilaga. Al 21’ ancora Limonelli, stavolta con un destro a giro dal limite che vale il raddoppio. Due minuti più tardi entra Valente e dopo pochi secondi firma il tris: lanciato in profondità da Sbaffo, brucia la linea sul filo del fuorigioco e batte il portiere. Standing ovation per Limonelli all’uscita.
Il poker arriva al 32’: Di Paolo, da pochi passi, ribadisce in rete una corta respinta di De Lucia e chiude definitivamente i conti.
FVS decisivo, Casertana mai pericolosa
La gara era stata segnata anche da un episodio chiave al 7’: rigore inizialmente assegnato alla Casertana per un contatto su Pezzella, ma revocato dopo revisione all’FVS per posizione di fuorigioco nell’azione precedente. Decisione corretta che ha evitato un possibile ribaltamento dell’inerzia.
Per il resto, la squadra di Cervera (con Coppitelli squalificato) non riesce mai a impensierire seriamente Farroni. Nella ripresa solo un colpo di testa di Merkaj neutralizzato in extremis da Stankovic – ma in un’altra gara – e qualche tentativo senza precisione.
Classifica e segnali
La penalizzazione pesa, ma la risposta del campo è stata forte e convincente.
Modulo 4-2-3-1 efficace, centrocampo solido con Frisenna e Limonelli, Arditi riferimento offensivo generoso, e un Valente subito decisivo al rientro.
La strada resta in salita, ma il Siracusa dimostra di avere ancora energia e orgoglio per provarci fino in fondo.
