Reggina, vittoria pesante contro la Sancataldese. Torrisi: «Non molleremo di un centimetro»

Vittoria fondamentale per la Reggina, che piega la Sancataldese e torna a correre in classifica. La Gazzetta del Sud racconta un successo costruito con pazienza, sbloccato da Girasole e messo in ghiaccio da un’autorete, al termine di una gara più complicata di quanto dica il risultato.

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Secondo la Gazzetta del Sud, Torrisi ha sorpreso con diverse novità e con il 3-4-3, trovando subito una fiammata dopo appena due minuti: scambio in area e percussione di Panebianco, che davanti al portiere ha colpito il palo con un pallonetto mancino. Un segnale, però, che non è bastato a scardinare immediatamente la compatta retroguardia ospite.

La Sancataldese ha stretto le linee e reso difficile la manovra amaranto. La Gazzetta del Sud evidenzia come alla squadra di Torrisi sia mancato cinismo nelle occasioni create: su un tiro-cross di Edera, Sartore si è visto negare il gol da un salvataggio disperato di Pisciotta. Poco dopo, su corner corto, il colpo di tacco di Ferraro è terminato a lato.

La svolta è arrivata nella ripresa. Come sottolinea la Gazzetta del Sud, al quarto d’ora Edera ha pennellato un angolo da destra e Girasole ha firmato il vantaggio di testa. Il gol ha aperto spazi e la Reggina ne ha subito approfittato: filtrante di Pellicanò per Sartore, cross basso e deviazione sfortunata di Di Rienzo nella propria porta per il raddoppio.

Un successo che rilancia morale e ambizioni in vista del big match in casa dell’Igea Virtus dopo la sosta. Torrisi, come riporta la Gazzetta del Sud, non nasconde la soddisfazione: «Ho abbracciato il patron, anche lui aveva sofferto per gli ultimi risultati. Ho ritrovato la mia Reggina. Non molleremo di un centimetro. La partita è stata preparata curando ogni dettaglio». E ancora: «Pellicanò è entrato benissimo, si è speso per il gruppo».

Fiducia anche nelle parole di Bevilacqua: «Successo fondamentale che ci consente di essere ottimisti. Ora testa alla sfida di Barcellona contro l’Igea, ci attendono otto finali». Sulla stessa linea Verduci: «L’importante era vincere per ripartire più forti. L’obiettivo resta il campionato e lotteremo fino alla fine».

Come evidenzia la Gazzetta del Sud, la Reggina conferma di essere un diesel: fatica a carburare, ma quando trova l’episodio giusto accelera e non si volta più indietro.

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