Milazzo, serve la scossa: confronto nello spogliatoio dopo il ko

La delusione è ancora viva, ma il tempo per recriminare è già finito. Come racconta Daniele Petrungaro sulla Gazzetta del Sud, in casa Milazzo si lavora per trasformare l’amarezza dell’ultima uscita in energia positiva in vista della sfida interna contro il Ragusa.
Alla ripresa degli allenamenti, squadra e staff tecnico si sono trattenuti a lungo nello spogliatoio per analizzare la prestazione, soprattutto i primi trenta minuti contro l’Acireale, quando gli avversari hanno messo in campo grinta e determinazione trovando tre reti in 29 minuti. Senza dimenticare il rigore parato da Mileto che aveva momentaneamente evitato un passivo ancora più pesante. Un confronto necessario, sottolinea Daniele Petrungaro sulla Gazzetta del Sud, per capire cosa non abbia funzionato e ripartire con maggiore consapevolezza.
Secondo quanto evidenzia Daniele Petrungaro sulla Gazzetta del Sud, il Milazzo deve ritrovare l’identità mostrata fino alla gara contro la Vibonese, quando aveva entusiasmato il pubblico avvicinandosi agli obiettivi fissati a inizio stagione. Un passo falso può starci, ma la reazione deve essere immediata per dimostrare che quella vista domenica non è la vera immagine della squadra.
La tifoseria attende una risposta concreta già contro il Ragusa, nello stadio amico. L’obiettivo è tornare a essere una formazione capace di mettere in difficoltà chiunque, giocando alla pari contro tutte le avversarie, come ribadisce ancora Daniele Petrungaro sulla Gazzetta del Sud.
Non mancano però i problemi di formazione. Dopo aver recuperato diversi infortunati nelle scorse settimane, l’infermeria si è nuovamente riempita: Galesio è in dubbio per domenica, mentre Dall’Oglio potrebbe restare fuori per diverse settimane. Anche Bosetti continua il lavoro di recupero.
Nessuna bocciatura, invece, per Corso, Cassaro e Moschella, sostituiti contemporaneamente dopo la mezz’ora contro l’Acireale. La scelta del tecnico è stata legata a un cambio di modulo e non a valutazioni individuali. Come evidenzia Daniele Petrungaro sulla Gazzetta del Sud, si tratta di elementi cardine del progetto, destinati a restare centrali nel cammino del Milazzo.
Adesso conta solo la risposta del campo. Domenica servirà carattere, orgoglio e quella carica agonistica capace di cancellare la delusione e riaccendere l’entusiasmo della piazza.
