Catania, vietato distrarsi: Toscano avverte «Testa solo al Giugliano»

Vietato pensare oltre
Non è una gara interlocutoria. E guai a considerarla tale. Catania-Giugliano rappresenta uno snodo cruciale prima del doppio turno in Campania, ma come sottolinea La Sicilia l’attenzione deve restare esclusivamente sull’oggi.
Il Giugliano arriva al Massimino con poco da perdere: due vittorie, due pareggi e una sola sconfitta nelle ultime cinque gare. Una squadra in crescita, che ha abbandonato l’ultimo posto e gioca senza il peso eccessivo della classifica.
In mezzo al campo attenzione all’ex Roberto Zammarini, protagonista in rossazzurro nella stagione 2023-24 e ora “caro nemico” da contenere.
Le scelte di Toscano
Il Catania, dopo il 4-0 al Trapani, deve dare continuità. Nessun alibi per le assenze: Di Tacchio resta fuori, Caturano non convocato per problemi fisici. Rientra Allegretto, che insidia Miceli al centro della difesa.
Come riporta La Sicilia, Toscano può contare su un organico profondo e versatile. Ponsi si è rivelato decisivo all’esordio stagionale, Jimenez ha inciso entrando a gara in corso. Possibili rotazioni anche in vista del match di mercoledì, ma senza distrazioni.
In mediana Quaini, Di Noia e Corbari si alternano, sulle fasce Raimo e Ponsi possono far rifiatare Casasola e Donnarumma. In avanti consueta staffetta tra Forte e Rolfini, supportati da Lunetta, Jimenez o D’Ausilio.
«Fiducia e equilibrio»
In conferenza stampa Toscano è stato chiaro, come riportato da La Sicilia:
«Pensare alle prossime partite senza mettere tutta l’attenzione su quella che arriva è l’errore più grande. È già successo e abbiamo sbagliato. Testa esclusivamente al Giugliano».
E ancora: «Serve attenzione massima. Il Giugliano cambia spesso modo di giocare anche a partita in corso. Dobbiamo essere bravi a leggere le situazioni».
La parola chiave è fiducia: «Fiducia in quello che abbiamo fatto, stiamo facendo e faremo. Per raggiungere il nostro obiettivo dobbiamo fare qualcosa di straordinario».
Dopo le vittorie larghe, il rischio è abbassare la guardia. Toscano avverte: «Gestire con equilibrio le vittorie e le non vittorie. Il miglioramento quotidiano deve essere sempre presente».
Il pubblico spinge
Al Massimino l’entusiasmo cresce. Oltre 2.300 biglietti venduti fino a ieri, che sommati ai 12.085 abbonati portano già la quota vicino ai 15 mila spettatori. E si prevede un ulteriore incremento nelle ultime ore.
Come conclude La Sicilia, il Catania è nel momento più delicato della stagione. La rincorsa al vertice passa da qui. Prima il Giugliano, poi tutto il resto.
