L’Igea resta in vetta con l’impermeabilità della “difesa bunker”

Solida, impermeabile, resistente. L’Igea Virtus esce dal “D’Ippolito” con uno 0-0 prezioso contro il Sambiase, al termine di una gara complicata soprattutto nel primo tempo. Il decimo pareggio in campionato – record nel girone – racconta solo in parte la prestazione dei giallorossi.
Come evidenzia la Gazzetta del Sud, ciò che resta è la risposta di un reparto difensivo capace di non sgretolarsi sotto pressione, in novanta minuti che hanno misurato la reale consistenza della retroguardia igeana.
De Falco e il bunker di Marra
A prendersi la scena è stato De Falco, protagonista del quinto clean sheet nelle ultime sette giornate. Numeri che certificano un percorso costruito, prima di tutto, sulla capacità di non subire gol.
Il segreto dell’Igea Virtus, che a dieci giornate dalla fine continua a veleggiare in testa – ora in coabitazione con un Savoia in crescita – sta proprio nella difesa bunker plasmata da Marra con l’avvio del girone di ritorno. Solo quattro reti incassate nelle ultime sette gare, tra Acireale ed Enna, un dato che, come sottolinea la Gazzetta del Sud, segna un netto cambio di passo rispetto alla prima parte di stagione.
Attacco meno brillante
Se la difesa ha retto, l’attacco ha faticato. Contro un Sambiase rivelatosi cliente ostico anche quest’anno, l’Igea si è resa davvero pericolosa solo nel finale, con la clamorosa occasione sciupata da Samake. Il terzo pareggio consecutivo in trasferta conferma qualche difficoltà esterna già evidenziata da Marra alla vigilia.
Eppure, l’ottavo risultato utile consecutivo lascia in dote segnali incoraggianti. Lo 0-0 è stato accolto con soddisfazione anche dal ds Agatino Chiavaro, che in sala stampa ha lodato «la capacità di ricavare sempre qualcosa di positivo anche quando la squadra è meno brillante del solito», come riportato dalla Gazzetta del Sud.
Classifica cortissima
Intanto la graduatoria si è ulteriormente compattata. In attesa di recuperare la gara dell’Athletic Palermo – potenziale capolista con l’asterisco ancora pendente – le prime cinque sono racchiuse in appena due punti.
La volata è apertissima. L’Igea Virtus non sempre brilla, ma resta lì. E con una difesa così, può continuare a sognare.
