Profilo basso e vittorie sudate questa Nissa crede nella rimonta

La sudatissima vittoria per 2-1 contro la Vigor Lamezia ha il peso di un segnale forte. Non solo per i tre punti, ma per il momento in cui è arrivata. La Nissa continua a crescere e, numeri alla mano, è la squadra che ha fatto meglio nelle ultime cinque giornate.
Come evidenzia La Sicilia, Marco Palermo e compagni hanno conquistato 13 punti su 15 disponibili, frutto di quattro vittorie e un pareggio. Alle spalle proprio la Vigor Lamezia con 12 punti. Le altre big hanno rallentato: Savoia e Reggina si sono fermate a quota 11, la Nuova Igea Virtus ha lasciato per strada quattro punti, mentre l’Athletic Palermo – in attesa del recupero di Enna – è a 9 punti in quattro gare e, anche vincendo, arriverebbe a 12, con un punto rosicchiato dalla Nissa.
Numeri che certificano una crescita. Non appariscente, non da copertina, ma concreta. La Sicilia parla di una progressione silenziosa e umile, maturata sempre sul filo del risultato. In cinque partite la Nissa ha trovato il gol con quattro giocatori diversi: doppietta per Palermo, poi firme di De Felice, Provenzano e Rotulo. Nessun bomber dominante, ma un collettivo che sa distribuire responsabilità.
La squadra di Ciccio Di Gaetano non è sembrata una corazzata invincibile né una macchina da spettacolo. Piuttosto una formazione “camaleontica”, capace di adattarsi alle situazioni e di cambiare pelle durante la gara. Meno pressioni, calcio semplice e concreto, gestione dei momenti. Una Nissa che non veste i panni dello squadrone, ma che resta pienamente in corsa.
E adesso viene il bello. Dieci partite alla fine, cinque squadre in lotta: Nissa, Savoia, Reggina, Athletic Palermo e Nuova Igea Virtus. Come sottolinea ancora La Sicilia, si profila una delle volate più inedite e avvincenti degli ultimi anni.
Chi avrà la meglio? Probabilmente chi saprà mantenere nervi saldi, esperienza e umiltà. Dieci mosse, come in una partita a scacchi. Senza esaltarsi nelle vittorie, senza abbattersi nelle difficoltà.
La Nissa c’è. E la rincorsa, oggi, è più viva che mai.
