Corriere dello Sport: “Il Catania rallenta la corsa”

CATANIA – Giratela come volete, ma le verità sul momento del Catania sono due. La prima riguarda un evidente appannamento collettivo, con scelte che non sempre hanno inciso; la seconda pesa come un macigno: senza Di Tacchio il centrocampo perde sostanza e cattiveria. È questa la fotografia scattata da Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, al termine del confronto del Massimino contro un’Audace Cerignola solida e organizzata.
Come sottolinea Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, la sconfitta con il Sorrento sembra aver lasciato scorie mentali evidenti nella formazione di Toscano. Eppure l’approccio non era stato timido: dopo pochi minuti Casasola svetta di testa e sfiora il vantaggio, mandando alto di poco. Un lampo che illude il Massimino.
L’Audace Cerignola, però, non resta a guardare. La squadra di Scotto (squalificato Maiuri) prende le misure agli etnei e cresce con personalità. Al 29’ Parlato, al termine di una manovra avvolgente, va a un passo dal colpo grosso. È il segnale di un equilibrio che, come evidenziato ancora da Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, dura per lunghi tratti del primo tempo.
Il Catania prova a reagire con Jimenez e Corbari che confezionano due inviti invitanti per D’Ausilio, ma l’ex di turno spreca entrambe le opportunità. Occasioni che pesano nell’economia di una gara tirata, nervosa, giocata sul filo dell’equilibrio.
Nella ripresa gli etnei rientrano con maggiore aggressività. Al 20’ Casasola lascia partire un diagonale che fa gridare al gol, ma la risposta pugliese è immediata: dopo un’iniziativa di Russo, D’Orazio calcia di prima intenzione a botta sicura, trovando la risposta prodigiosa di Dini. È uno dei momenti chiave del match, come rimarca Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport.
Nel finale si accende ancora la sfida tra i portieri: al 41’ Iliev compie un autentico miracolo su Lunetta lanciato a rete, strozzando in gola l’urlo del Massimino. Pari che lascia l’amaro in bocca ai rossazzurri e alimenta la rabbia sugli spalti. A gara finita arriva anche l’espulsione di Lunetta, epilogo nervoso di una serata che conferma il momento complicato del Catania.
