Il Catania s’aggrappa all’effetto Massimino


Il Catania del Massimino continua a viaggiare a ritmi da record. Lontano da casa, invece, il percorso resta più incerto e discontinuo. Ma alla fine, come sempre, ciò che conta è il risultato finale. Per la squadra, per la città, per il club. E per una tifoseria che, nonostante tutto, non smette di crederci. Lo sottolinea La Sicilia, analizzando il momento rossazzurro alla vigilia della sfida contro il Cerignola.

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Il passo falso di Sorrento ha inevitabilmente acceso il dibattito: scelte, rendimento, continuità. Ma il campionato non concede pause e il Catania è chiamato a ripartire subito, anche se l’impegno contro i pugliesi si preannuncia tutt’altro che semplice. Il pareggio dell’andata, uno 0-0 strappato grazie anche alle parate decisive di Dini, non fa testo: il Cerignola di oggi è una squadra cresciuta, più matura e soprattutto imprevedibile, come dimostrano prestazioni e risultati recenti. Non ultimo il successo contro la Salernitana, che ha ridimensionato ambizioni di primato considerate fino a poco tempo fa concrete.

Alla vigilia, Toscano ha chiesto una partita di sostanza: «Mentalità, giusto approccio e attenzione». Concetti ribaditi nell’intervista integrale pubblicata da La Sicilia, che evidenzia come il tecnico punti a ritrovare il Catania capace di vincere a Monopoli e di imporsi contro il Cosenza, esempi recenti di solidità anche lontano dal Massimino.

Le scelte di formazione restano coperte. In difesa Miceli è squalificato, mentre Di Gennaro sarà in tribuna dopo l’intervento al ginocchio, tornato in città per seguire la fase iniziale della riabilitazione. Al centro del reparto Cargnelutti appare favorito: acquistato per raccogliere l’eredità di Di Gennaro, è chiamato a dare continuità e personalità al pacchetto arretrato. Toscano ha riconosciuto anche i progressi di Pieraccini e il miglioramento atletico di Ierardi. Allegretto, dopo essere passato da ultima scelta a titolare forzato per oltre due mesi, resta una risorsa spendibile in più ruoli. A sinistra dovrebbe essere confermato Celli.

A centrocampo pesa l’assenza di Di Tacchio, con Toscano che spera di riaverlo contro il Siracusa. In mezzo spazio a Di Noia o Corbari insieme a Quaini, mentre sugli esterni tornano Casasola dopo la squalifica e Donnarumma. Sulla trequarti, alle spalle di Forte, possibile impiego di Jimenez e Bruzzaniti, con Lunetta e D’Ausilio pronti a subentrare. La condizione della spalla di Lunetta sarà valutata fino all’ultimo, ma la sua forza fisica e la progressione restano armi importanti.

La giornata, infine, è significativa anche fuori dal campo. Come riportato da La Sicilia, oggi il Catania dovrà versare il saldo alla Curatela per chiudere definitivamente l’acquisto di Torre del Grifo. L’operazione sarà portata a termine da Vincenzo Grella, investito di pieni poteri dal CdA e da Pelligra, con l’obiettivo di completare tutto prima del fischio d’inizio delle 20.30.

Al Massimino l’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni: 3.200 biglietti venduti al dettaglio, che sommati agli abbonati porteranno la presenza oltre quota 16mila, con la possibilità di crescere ulteriormente fino al calcio d’inizio. Un fattore che, in casa Catania, continua a fare la differenza.

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