Igea Virtus, missione Enna: chance per l’allungo in vetta

Non è ancora una sentenza definitiva sulla corsa alla Serie C, ma Igea Virtus-Enna rappresenta molto più di una semplice giornata di campionato. Come racconta la Gazzetta del Sud, la capolista si prepara alla delicata trasferta domenicale con l’obiettivo di lanciare un messaggio chiaro alla concorrenza e consolidare una leadership tornata nitida dopo l’ultimo turno.
Il calendario, per una volta, sembra strizzare l’occhio alla squadra di Marra. Al “Generale Gaeta” l’Igea Virtus proverà a fare bottino pieno contro un avversario ostico, mentre al “Granillo” andrà in scena lo scontro diretto tra Reggina e Savoia, entrambe a due punti dalla vetta. Un incrocio che, sottolinea la Gazzetta del Sud, potrebbe spostare per la prima volta in stagione gli equilibri del campionato.
L’ipotesi è chiara: con una vittoria a Enna e un pareggio nello scontro diretto, l’Igea potrebbe volare a +4, il massimo vantaggio mai registrato finora nel girone. Un margine che darebbe ulteriore forza a una squadra che lavora con serenità, ma che è consapevole dei propri margini di miglioramento, come evidenziato dalla Gazzetta del Sud.
Il vero imperativo resta infatti quello di limitare gli errori contro le cosiddette “piccole”. Proprio in questi confronti la formazione giallorossa ha lasciato per strada punti preziosi: la sconfitta di Messina e i pareggi contro Enna all’andata, Acireale, Vigor Lamezia, Ragusa e CastrumFavara raccontano di un rendimento meno brillante rispetto a quello mostrato contro le dirette concorrenti, tema su cui insiste anche la Gazzetta del Sud.
Di contro, l’Enna di Passiatore arriva alla sfida in un buon momento fisico e mentale. Un dato curioso accompagna il cammino dei gialloverdi: le uniche tre sconfitte interne sono arrivate contro Savoia, Reggina e Nissa, tutte squadre attualmente nelle prime cinque posizioni. Un segnale che conferma quanto il match di domenica sarà tutt’altro che scontato, come ribadisce ancora la Gazzetta del Sud.
Intanto, attorno all’Igea Virtus cresce l’entusiasmo. «Barcellona è molto presente a livello calcistico – ha dichiarato il difensore classe 2007 Gerard Mirashi intervenendo a Casa Igea Tv, parole riportate dalla Gazzetta del Sud – e ogni volta che entro in campo al “D’Alcontres-Barone” sembra davvero di giocare partite di un campionato professionistico». Sensazioni condivise anche da Mattia Maggio, coetaneo e compagno di reparto: «Devo ringraziare soprattutto Maltese e Calafiore, mi hanno aiutato a crescere e maturare anche solo con parole preziose».
La “missione Enna” è lanciata. Vincere significherebbe molto più di tre punti: sarebbe il primo vero tentativo di fuga di una stagione che, giornata dopo giornata, comincia a entrare nella sua fase decisiva.
