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Palermo, il sindaco Orlando presenta il bando per la nuova società: “Garantire la sopravvivenza del calcio. Sarò io a scegliere”

Palermo, il sindaco Orlando presenta il bando per la nuova società: “Garantire la sopravvivenza del calcio. Sarò io a scegliere”


C’è tempo fino al 23 luglio per presentare le manifestazioni d’interesse. Tanti i paletti e i criteri di valutazione.

Si è svolta oggi, presso l’Aula Consiliare del Comune di Palermo a Palazzo delle Aquile, la conferenza stampa in cui il sindaco Leoluca Orlando ha parlato della pubblicazione dell’avviso per le manifestazioni di interesse per il futuro del Palermo calcio, che presumibilmente ripartirà dalla serie D. Il primo cittadino ha snocciolato quelli che saranno i paletti e i criteri di valutazione, precisando che ci sarà tempo per presentare le domande, a mezzo pec, entro e non oltre le ore 20,00 del 23 luglio. Orlando ha inoltre precisato che sarà consigliato da Leonardo Guarnotta, ex magistrato che è stato membro del pool antimafia coordinato dal giudice Caponnetto e che aiuterà Orlando nella valutazione delle manifestazioni di interesse che arriveranno al Comune. La decisione resterà però in mano al sindaco. Questi gli argomenti affrontati da Orlando:

VICENDE “Così come preannunciato nella precedente conferenza stampa, il sindaco della città ha seguito le vicende del Palermo, con l’auspicio che si trovasse una nuova compagine e si mantenesse l’iscrizione in serie B, dopo l’esclusione dai play off”.

NESSUN RAPPORTO CON I SOGGETTI INTERESSATI “Avete seguito tutti le vicende e io le ho seguite continuando a non avere rapporti con soggetti non riconosciuti dalle istituzioni calcistiche. Questo comportamento l’ho tenuto fino alla fine, è inutile dirvi che sulla mia mail e nel mio telefono decine di richieste di incontri da possibili acquirenti. Prima si fa il bando e poi la scelta”.

FRECCIATINE… “Coloro che avrebbero dovuto provvedere a questi adempimenti non hanno provveduto. Sembrava fosse tutto avviato verso una soluzione e così non è stato. La società ha fatto reclamo contro l’esclusione, sostenendo di essere stati truffati da una società bulgara. Il reclamo è stato respinto il 4 luglio”.

CONSIGLIO FEDERALE “Oggi si riunisce il Consiglio Federale, ieri ho sentito il presidente Gravina. La decisione del sindaco è condizionata dalla mancata iscrizione in serie B. Questa è una speranza disperata”.

ALBANESE “Recentemente c’è stata una modifica gestionale, il presidente Albanese ha lasciato l’incarico e mi auguro chiarisca quello che è accaduto”.

POSSIBILITA’ SERIE D “Ho chiesto di emanare un avviso perché le regole dicono che se una società viene cancellata, il sindaco può chiedere l’iscrizione di una squadra in serie D anche in soprannumero. Il sindaco dunque deve indicare una società. La responsabilità è mia e soltanto mia, ma devo mettere in moto alcuni paletti”.

AVVISO “L’avviso prevede un percorso per arrivare all’individuazione dei soggetti a cui affidare la società”.

RESTRIZIONI “Le restrizioni riguardano anche l’onorabilità dei soggetti interessati e chi è già stato escluso in passato non può partecipare. C’è anche un elenco di reati a cui gli interessati non devono essere stati condannati. Paletti anche per ciò che riguarda l’utilizzo del Barbera, con lo stadio che potrebbe anche essere utilizzato da squadre di Eccellenza laddove ciò sia compatibile”.

PIANO TRIENNALE “Sarà richiesto un piano triennale per l’auspicabile passaggio dalla D alla B in tre anni, così come l’avviamento di un settore giovanile e femminile”.

DECISIONE DEL SINDACO “Questa è la ragione per cui alla mia destra c’è il presidente Guarnotta, uno dei più appassionati tifosi rosanero”.

AZIONARIATO POPOLARE “Nessuna volontà di essere società satellite o vivaio di altri club, questo non è però una condizione di partecipazione, ma un elemento di valutazione. Ci sarà un dieci per cento di partecipazione azionaria e chi si propone dovrà indicare come pensa di coinvolgere l’amministrazione comunale”.

SOPRAVVIVENZA DEL CALCIO “Questo è un momento di grande responsabilità, si tratta di garantire la sopravvivenza del calcio a Palermo. E ciò che è accaduto è la dimostrazione di come si possa avere un periodo felice e una fine infelice. Se il Palermo si ritroverà in serie D, forse non è colpa dei marziani…”.

VICENDA CHIUSA “Oggi si chiude la vicenda, perché oggi il Consiglio Federale stabilisce le squadre che parteciperanno alla serie B. Dovesse esserci il Palermo, ci siamo incontrati piacevolmente. Non dovesse esserci scatta l’avviso. Sostanzialmente laddove scattasse l’iscrizione in B, abbiamo scherzato”.

PRESENZA DI GUARNOTTA PER VALUTARE “Non ci sono altri membri oltre a Guarnotta. La responsabilità però e mia”.

TEMPISTICHE “L’assegnazione definitiva dipende dalle tempistiche che avremo dalla Figc. È chiaro che i miei tempi di decisione saranno condizionati in tal senso. Se dovrò decidere entro il 24 passerò la notte a esaminare le domande. Abbiamo scelto di avere un numero di giorni bancariamente utili”.

GARANZIE BASE “Chi verrà scelto avrà almeno le garanzie base. È meglio che i ‘pellegrini’ non si presentino… Avrò comunque cura di motivare la mia scelta, qualunque essa sia”.

STRUTTURE “Tutto ciò è previsto nel punto due del piano triennale”.

EVENTUALI CESSIONI SOCIETARIE FUTURE “Per ciò che riguarda i passaggi successivi, laddove si cedano le quote maggioritarie del pacchetto si applicano le condizioni previste. Non possiamo impedire i passaggi di proprietà”.

DIFFERENZE TRA OGGI E 32 ANNI FA “Nessuno pensi di fare l’imprenditore con i soldi del Comune. C’è una differenza notevole fra 32 anni e oggi. Allora abbiamo perso un anno e siamo finiti in C2. C’era inoltre grande rabbia da parte della tifoseria e questo deve fare riflettere molto sul come si riparte”.

TIFOSI “La tifoseria questa volta l’ho vista sconvolta ma allo stesso tempo liberata dopo tre anni di grande sofferenza. La nuova società dovrà far rinascere l’amore per il calcio a Palermo”.

Infine è stata la volta di Guarnotta:

PASSIONE ROSANERO “Mi ha fatto piacere essere chiamato a partecipare a questa decisione. La mia presenza è dovuta non soltanto a 50 anni di magistratura, ma a 69 anni di passione rosanero”.

ANEDDOTO “Io già a 10 anni andavo allo stadio. Ricordo di aver visto segnare da calcio d’angolo il calciatore turco Sukru”.

CITAZIONE ALLA DELIO ROSSI “I presidenti passano, gli allenatori, i giocatori, i sindaci passano. Resta la maglia rosanero. E mi auguro che presto si ritorni in serie A e che la città possa avere una squadra di cui essere orgogliosa”.

Luca Di Noto
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