Penalizzazione di 5 punti, la SSD Gela rischia ancora. Ecco cosa sta succedendo

La penalizzazione di cinque punti inflitta dal Tribunale Federale Nazionale all’ASD Città di Gela continua a far discutere. Nonostante il provvedimento sia formalmente indirizzato alla società riconducibile all’ex presidente Giovanni Vittoria, non è ancora definitivamente escluso che la sanzione possa avere conseguenze sulla SSD Gela, attualmente impegnata nel campionato di Serie D.
A ricostruire la situazione è Quotidiano di Gela, che evidenzia come la questione sia più complessa di quanto emerso nelle prime ore successive alla pubblicazione del dispositivo federale.
Gela, cosa è successo dopo il cambio di società
Il nodo principale riguarda il passaggio societario avvenuto lo scorso 5 agosto, quando il Gela ha cambiato denominazione da ASD Città di Gela a SSD Gela.
Secondo quanto ricostruito da Quotidiano di Gela, l’operazione ha comportato anche un cambio di matricola federale e la cessione di un ramo d’azienda dalla precedente proprietà alla nuova società.
L’ASD Città di Gela, riconducibile all’ex presidente Giovanni Vittoria, ha invece proseguito la propria attività nel campionato di Serie D di calcio a cinque.
Proprio questa distinzione tra le due realtà societarie è al centro della questione relativa all’applicazione della penalizzazione.
La SSD Gela non avrebbe ricevuto il deferimento
Un altro elemento importante riguarda le comunicazioni della giustizia sportiva.
Come riferisce Quotidiano di Gela, il deferimento della Procura Federale sarebbe stato notificato alla precedente società nei primi giorni di settembre.
La SSD Gela, presieduta da Maurizio Melfa, sostiene invece di non aver ricevuto alcuna comunicazione sulla propria casella PEC.
La nuova società avrebbe quindi appreso della penalizzazione soltanto attraverso gli organi di stampa e la pubblicazione del dispositivo federale, senza aver avuto la possibilità di difendersi nel procedimento.
Un aspetto che potrebbe assumere rilievo nella valutazione degli eventuali effetti della sanzione sulla nuova gestione.
Penalizzazione Gela, la LND non si sarebbe ancora pronunciata
La questione, tuttavia, non sarebbe ancora definitivamente risolta.
Secondo la ricostruzione giornalistica, la Lega Nazionale Dilettanti non avrebbe ancora chiarito se la penalizzazione debba essere applicata all’ASD Città di Gela, ancora attiva nel calcio a cinque, oppure alla SSD Gela impegnata in Serie D di calcio a undici.
Resta quindi aperto il dubbio sull’effettiva applicazione dei cinque punti di penalizzazione.
La società guidata da Melfa si starebbe già muovendo sul piano legale per tutelare la propria posizione qualora la sanzione dovesse essere estesa alla formazione attualmente impegnata in Serie D.
Gela, possibili conseguenze sulla classifica
Come sottolinea Quotidiano di Gela, l’eventuale applicazione della penalizzazione alla SSD Gela potrebbe avere conseguenze significative sul percorso della squadra.
Cinque punti in meno rischierebbero infatti di complicare ulteriormente la situazione di classifica dei biancazzurri, già impegnati nella lotta per allontanarsi dalla zona playout.
Per questo motivo diventa ancora più importante conquistare risultati positivi nei prossimi impegni di campionato, in attesa di conoscere gli sviluppi della vicenda.
Gela, attesa per i chiarimenti definitivi
Al momento il dato certo è che il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto cinque punti di penalizzazione all’ASD Città di Gela e 22 mesi di inibizione a Giovanni Vittoria.
Resta invece da chiarire se e in quale misura il provvedimento possa produrre effetti sulla SSD Gela.
La ricostruzione di Quotidiano di Gela invita dunque alla prudenza: la distinzione tra le due società è documentata, ma la questione dell’eventuale applicazione della sanzione alla formazione di Serie D non risulta ancora definitivamente chiusa.
Per il club biancazzurro si apre quindi una fase di attesa, con la dirigenza pronta a difendere la propria posizione nelle sedi competenti.
