Igea Virtus, Longo carica i giallorossi verso Enna: «Dobbiamo dare l’anima, con noi scende in campo una città»

L’Igea Virtus vuole dare continuità al nuovo corso targato Giacomo Modica e guarda alla trasferta contro l’Enna con l’obiettivo di conquistare punti importanti per la classifica. Come riportato dalla Gazzetta del Sud, l’attaccante Sebastiano Longo, intervenuto durante la trasmissione Casa Igea Tv, ha analizzato il momento della formazione giallorossa, soffermandosi sulle novità tattiche e sull’atteggiamento necessario per affrontare il prossimo impegno.
«Dobbiamo mettere in campo tutto quello che abbiamo, perché penso che siamo una squadra forte: lo abbiamo dimostrato e continueremo a farlo», ha dichiarato Longo, convinto delle potenzialità del gruppo.
L’arrivo di Modica ha portato cambiamenti anche sul piano tattico. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, Longo ha sottolineato la necessità di migliorare soprattutto nella concretezza sotto porta: «Abbiamo avuto un’altra tipologia di modulo e adesso giochiamo magari con tre punte davanti. Secondo me abbiamo approcciato bene. È mancato il gol: non siamo stati cinici nelle occasioni create. Nel primo tempo abbiamo avuto tre o quattro palle-gol e, se le avessimo sfruttate, sarebbe stato tutto più semplice».
L’attaccante ha poi richiamato il gruppo al senso di responsabilità nei confronti della tifoseria: «Dobbiamo dare sempre il massimo, perché insieme a noi scende in campo anche una città. Serve quella corsa in più, bisogna dare l’anima e rispettare ciò che rappresentiamo».
Sul lavoro del nuovo allenatore, Longo si è mostrato fiducioso. Nell’intervento ripreso dalla Gazzetta del Sud, il calciatore ha spiegato: «Il mister ha una storia importante e una visione offensiva. Siamo una grande squadra, con giocatori di valore davanti e dietro. Stiamo segnando tanto, ma forse abbiamo incassato qualche gol di troppo: dobbiamo trovare equilibrio. Sono sicuro che ci riusciremo con lui».
La prossima sfida contro l’Enna richiederà attenzione e determinazione, indipendentemente dalla posizione in classifica degli avversari. «Dobbiamo imporre il nostro gioco e il nostro stile, ma sono gare complicate. Contro squadre più blasonate gli stimoli arrivano quasi da soli; in queste sfide bisogna trovarne ancora di più, perché prepararle mentalmente è più difficile».
Infine, come riporta la Gazzetta del Sud, Longo ha ricordato le insidie di un campionato che conosce bene: «È un torneo tosto, con tante squadre di qualità. Se non affronti bene una partita puoi perdere punti preziosi e recuperarli diventa difficile. Bisogna restare concentrati e dare il massimo».
