Milazzo, la risalita accende le ambizioni. Costantino: «Gruppo di qualità, ma guai a guardare troppo avanti»

Il Milazzo vuole dare continuità al momento positivo e avvicinarsi quanto prima all’obiettivo stagionale. La formazione allenata da Catalano, reduce da una fase di crescita, ha ripreso la preparazione in vista della sfida casalinga di domenica contro il Modica. Come racconta la Gazzetta del Sud, i mamertini si trovano a soli due punti dalla zona playoff dopo otto giornate, un risultato che conferma i progressi compiuti nelle ultime settimane.
Sul fronte della formazione restano da valutare le condizioni di Mascari e Dall’Oglio, ancora assenti ma con qualche possibilità di recupero per la gara del Salmeri. Il resto del gruppo è a disposizione. Intanto, secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, hanno lasciato il club Brancato, trasferitosi al Niscemi, e il giovane portiere Cucinotta, passato al Trebisacce.
A fare il punto sul momento della squadra è il direttore generale Salvatore Costantino: «Sapevamo di avere un gruppo con qualità importanti e persone che avevano voglia di lavorare seriamente. Nel calcio, però, non basta costruire una buona squadra sulla carta, servono tempo, equilibrio, fiducia e la capacità di superare insieme i momenti complicati. Oggi vediamo una squadra più consapevole, che sta trovando le proprie certezze e che riesce a esprimere meglio il lavoro svolto durante la settimana. Siamo soddisfatti, ma sappiamo che il percorso è ancora lungo».
La posizione in classifica rappresenta uno stimolo ulteriore, ma il dirigente invita a mantenere equilibrio. Nell’intervista alla Gazzetta del Sud, Costantino ha spiegato: «Quando si comincia una stagione, è normale avere ambizioni e fissare degli obiettivi. Allo stesso tempo, bisogna essere realisti e comprendere che il campionato è pieno di variabili. La nostra intenzione è sempre stata quella di essere competitivi, valorizzare il gruppo e costruire qualcosa di solido. La posizione attuale rappresenta uno stimolo importante e ci fa piacere vedere che il lavoro sta producendo risultati. Non dobbiamo, però, commettere l’errore di guardare troppo avanti, nel calcio bisogna pensare una partita alla volta».
Costantino è tornato anche sulle difficoltà incontrate nelle prime giornate, quando i risultati tardavano ad arrivare: «Quando i risultati non arrivano, è inevitabile farsi delle domande. Sarebbe sbagliato dire che non ci fosse dispiacere, perché tutti lavoriamo per fare bene e vogliamo regalare soddisfazioni alla società e ai tifosi. Ma una cosa è essere preoccupati, un’altra è perdere la fiducia nel progetto. Abbiamo cercato di mantenere lucidità, analizzare ciò che non funzionava e continuare a lavorare. I momenti difficili possono diventare un problema oppure un’opportunità per crescere, dipende da come li affronti. Credo che il gruppo abbia reagito».
Come evidenzia la Gazzetta del Sud, il prossimo banco di prova sarà il confronto con il Modica, appuntamento nel quale il Milazzo proverà a confermare la crescita mostrata e a proseguire la propria risalita in classifica.
