Licata, cinque vittorie di fila e il sogno Zemanlandia. Russo riaccende l’entusiasmo del Liotta

Il Licata vola nel girone I di Serie D e torna a respirare l’entusiasmo dei tempi migliori. Cinque vittorie consecutive, secondo posto in classifica e uno stadio Liotta nuovamente gremito: sono questi gli ingredienti della formazione guidata da Giuseppe Russo. Come racconta Rinaldo Critelli su Tuttosport, il momento dei gialloblù richiama alla memoria gli anni di Zdeněk Zeman, che proprio a Licata, nel 1983, iniziò a sperimentare quel calcio offensivo destinato a diventare celebre con il nome di Zemanlandia.

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Il tecnico boemo, allora trentaseienne, costruì una squadra capace di conquistare la promozione dalla C2 alla C1, segnando 58 reti, venti in più della seconda formazione più prolifica. Tra i protagonisti figuravano il capitano Schifilliti e Antonino Schillaci, cugino di Totò, autore di dieci gol. Rinaldo Critelli, sulle colonne di Tuttosport, ripercorre anche la successiva scalata del club agrigentino, culminata nel 1988 con la storica promozione in Serie B.

Oggi il protagonista della nuova favola gialloblù è Giuseppe Russo, allenatore catanese di 43 anni con un passato da centrocampista tra Serie B e Serie C. Dopo aver lavorato con Andrea Mandorlini a Verona, dal 2009 al 2012, è entrato nel suo staff tecnico. Il suo Licata si affida al 4-3-3, modulo che richiama quello del maestro boemo, puntando su un gruppo giovane nel quale spiccano il portiere e capitano Valenti, 33 anni, e l’attaccante Minacori, autore di quattro gol.

Come evidenzia Tuttosport nell’articolo firmato da Rinaldo Critelli, la squadra ha già dimostrato il proprio valore anche in Coppa Italia, ribaltando il Trapani con un undici titolare interamente composto da under e conquistando l’accesso ai sedicesimi di finale contro il Modica.

L’ultima conferma è arrivata dalla vittoria contro il Siracusa, davanti a un Liotta stracolmo. Un successo che ha acceso ulteriormente l’entusiasmo della tifoseria e regalato emozioni particolari allo stesso allenatore.

«Che emozione! Non vedevo da tempo un entusiasmo simile se non in piazze obbligate a vincere. Vedere bambini e famiglie allo stadio è motivo d’orgoglio. Non dobbiamo fissare limiti, prima la salvezza ma continuando così il campo parlerà per noi», ha dichiarato Russo.

Il Licata continua dunque a sorprendere, senza perdere di vista l’obiettivo principale della permanenza in categoria. Ma, come sottolinea Rinaldo Critelli su Tuttosport, il presente gialloblù sta riportando alla memoria una delle pagine più affascinanti della storia calcistica della città.

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