Siracusa, altro stop ai tifosi: trasferta vietata a Licata. Cacciola cerca punti per risalire

Il Siracusa si prepara alla trasferta di Licata con l’obiettivo di dare continuità al proprio percorso e conquistare punti preziosi per risalire la classifica. Gli azzurri partiranno oggi per il ritiro in terra agrigentina, alla vigilia della sfida in programma domani allo stadio «Dino Liotta», con calcio d’inizio alle 16, un’ora più tardi rispetto all’orario inizialmente previsto.

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Come riportato da La Sicilia, la squadra allenata da Gaspare Cacciola arriva all’appuntamento dopo una settimana di lavoro e con la volontà di trasformare la trasferta in un’occasione per rilanciarsi. Di fronte ci sarà un Licata reduce dal successo esterno per 2-1 contro l’Athletic Club Palermo e intenzionato a confermare il proprio momento positivo davanti al pubblico di casa.

A sostenere il Siracusa, però, non ci saranno i tifosi azzurri. La Sicilia riferisce infatti che, su indicazione del Casms, è stato disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Siracusa. Si tratta della seconda trasferta consecutiva senza il sostegno dei propri sostenitori, dopo quella di Milazzo.

Il provvedimento arriva mentre resta da chiarire anche la situazione relativa alla prossima gara esterna contro l’Avola, in programma il primo novembre. Secondo quanto evidenzia La Sicilia, per quell’incontro la trasferta dovrebbe essere consentita, ma ogni decisione sarà subordinata alle disposizioni delle autorità competenti.

La partita di Licata avrà anche un significato particolare per Gaspare Cacciola, che ieri ha festeggiato il compleanno. La squadra proverà a regalargli una prestazione convincente, accompagnata da un risultato utile per muovere la classifica.

Come sottolinea ancora La Sicilia, al «Dino Liotta» serviranno attenzione, carattere e concretezza. Il Siracusa cerca risposte sul campo, consapevole di dover affrontare un avversario in fiducia e di non poter contare, ancora una volta, sulla presenza dei propri tifosi.

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