Enna, trattativa per la cessione arenata? Travagin resta proprietario. A rischio la trasferta contro la Vigor Lamezia

Ore di grande incertezza per il futuro dell’Enna Calcio. La trattativa per il passaggio di proprietà da Giancarlo Travagin a Rosario Pace, che avrebbe dovuto trovare una conclusione nella giornata di venerdì, non ha ancora portato alla firma. Come racconta La Sicilia, le parti hanno continuato a confrontarsi per cercare un’intesa, ma le difficoltà economiche e le garanzie richieste hanno rallentato ulteriormente un’operazione considerata fondamentale per la sopravvivenza sportiva del club gialloverde.

iGam post

La situazione appare ancora più delicata alla luce delle ultime indiscrezioni emerse nelle prime ore di sabato: la trattativa sarebbe ormai arenata, se non definitivamente saltata, con Travagin che rimarrebbe l’unico proprietario della società. Al momento, tuttavia, non risulta una comunicazione ufficiale che sancisca la definitiva interruzione dei negoziati.

Secondo quanto riferisce La Sicilia, da quattro giorni i contatti proseguono lungo l’asse Enna-Petralia Sottana-Milano, con l’obiettivo di chiudere l’esperienza di Travagin, iniziata a metà agosto e caratterizzata da numerose difficoltà gestionali. Il club, reduce dalla salvezza conquistata nella passata stagione in Serie D, si ritrova oggi all’ultimo posto in classifica e alle prese con problemi che riguardano anche l’organizzazione delle attività quotidiane.

La squadra, infatti, non si è allenata per il secondo giorno consecutivo, a causa delle difficoltà legate alla disponibilità di un campo. Una situazione che rende ancora più complicata la preparazione della trasferta contro la Vigor Lamezia, la cui disputa resta in dubbio qualora non vengano garantite le condizioni organizzative necessarie.

Sul fronte societario, il principale ostacolo rimane l’accordo economico. Travagin vorrebbe recuperare almeno parte delle somme sostenute durante la propria gestione, mentre Pace sarebbe rimasto fermo su una proposta di circa 40 mila euro. Le parti avrebbero inoltre richiesto reciproche garanzie prima di procedere alla sottoscrizione dell’intesa.

Come evidenzia La Sicilia, anche l’agente Domenico Panico ha cercato di favorire il buon esito della trattativa, senza però riuscire finora a sbloccare definitivamente la situazione.

«Tutto ciò che potevo mettere in campo per favorire la riuscita della trattativa l’ho fatto, adesso c’è da attendere che Travagin e Pace trovino un accordo, il futuro dell’Enna passa da questo aspetto di certo non secondario ma fondamentale per il futuro dell’Enna. Per quanto mi riguarda io resto in attesa e fiducioso che questa squadra possa ritrovare serenità», ha dichiarato Panico.

L’incertezza coinvolge direttamente anche il gruppo squadra. Il tecnico Cimino e i calciatori sarebbero pronti, seppur con un organico ridotto, a sostenere la seduta di rifinitura e successivamente partire per la Calabria. Prima, però, sarà necessario comprendere se esistano le condizioni societarie e organizzative per affrontare regolarmente l’impegno.

Come sottolinea ancora La Sicilia, il rischio che la squadra non parta per la trasferta è concreto, anche se al momento non esiste una conferma ufficiale di un’eventuale rinuncia. Sullo sfondo rimangono inoltre le possibili difficoltà negli spostamenti legate agli scioperi e ai blocchi autostradali.

Il sabato dell’Enna si apre dunque con più interrogativi che certezze. Travagin resta alla guida del club in assenza di un accordo formalizzato, mentre la squadra attende indicazioni sul proprio futuro immediato. Le prossime ore saranno decisive per capire se la trattativa potrà essere recuperata e, soprattutto, se i gialloverdi riusciranno a partire per affrontare la Vigor Lamezia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *