Sancataldese, la difesa regge ma la panchina è corta: a Misilmeri nessun cambio. Boncore attende rinforzi

La Sancataldese torna dalla trasferta di Misilmeri con un punto, la porta inviolata e qualche rimpianto per le occasioni non concretizzate. Lo 0-0 contro il Don Carlo Misilmeri conferma la solidità della formazione allenata da Davide Boncore, ma mette in evidenza anche un problema che potrebbe pesare nel prosieguo della stagione: una rosa ridotta all’osso, tanto da costringere il tecnico a concludere la partita senza effettuare alcuna sostituzione. È quanto emerge dall’analisi pubblicata da La Sicilia, che fotografa pregi e difficoltà della squadra verdeamaranto dopo cinque giornate di Eccellenza.
La prestazione sul campo del Misilmeri ha offerto indicazioni incoraggianti. La Sancataldese ha giocato con personalità, costruendo occasioni senza però riuscire a trovare il gol decisivo. Un pareggio che lascia qualche rimpianto, ma permette comunque di muovere la classifica e confermare i progressi sul piano difensivo. Come sottolinea La Sicilia, la squadra non subisce reti dalla seconda giornata, quando era riuscita a mantenere inviolata la porta contro il Bagheria. Una continuità che testimonia il lavoro svolto da Boncore nella ricerca dell’equilibrio e di una precisa identità di gioco.
Anche i numeri confermano il buon avvio di campionato. Dopo cinque giornate, nelle quali la Sancataldese ha affrontato trasferte impegnative come quelle di Partinico, Agrigento e Misilmeri, il bilancio è di tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. Dieci punti che valgono il quarto posto in classifica, a sole due lunghezze dalla vetta. Un rendimento positivo, soprattutto considerando le difficoltà legate alla disponibilità dell’organico.
Il problema principale riguarda infatti le alternative a disposizione dell’allenatore. La Sicilia evidenzia come gli addii di Marcellino e Fernandez, uniti agli infortuni di Calaiò e Cisse, abbiano ridotto notevolmente le possibilità di scelta. A Misilmeri, Boncore ha terminato l’incontro con gli stessi undici calciatori schierati dal primo minuto, senza effettuare cambi. In panchina erano presenti soltanto giovani delle classi 2007, 2008 e 2009.
Una situazione che, nel lungo periodo, rischia di diventare un ostacolo importante. La Sancataldese sta dimostrando di poter competere nelle posizioni alte della classifica, ma per affrontare un campionato impegnativo serviranno maggiori alternative, soprattutto nei momenti in cui infortuni e necessità di rotazione potrebbero condizionare le scelte tecniche.
Il pareggio di Misilmeri, dunque, non rappresenta un passo indietro. La formazione verdeamaranto continua a mostrare organizzazione, solidità e capacità di affrontare avversarie competitive. Come osserva ancora La Sicilia, con una rosa più profonda il gruppo potrebbe avere ulteriori margini di crescita.
L’attenzione si sposta adesso anche sul mercato. Nelle prossime ore potrebbe arrivare un rinforzo, a cominciare dal reparto difensivo, dove la necessità di nuove soluzioni è particolarmente evidente. Proprio per far fronte all’emergenza, capitan Calabrese è stato recentemente adattato in un ruolo diverso dal suo.
La Sancataldese resta quindi nelle zone alte della graduatoria, forte di un avvio convincente ma consapevole della necessità di ampliare l’organico. Boncore ha trovato equilibrio e risultati: adesso la società è chiamata a garantire maggiori alternative per dare continuità al percorso intrapreso.
