Messina, tensione sugli impianti sportivi: scontro sul regolamento e sulla guardiania. Convocati Basile e Davis

Il caso degli impianti sportivi comunali continua ad alimentare il confronto politico e istituzionale a Messina. Al centro della discussione ci sono il regolamento per la gestione delle strutture, il servizio di guardiania e le difficoltà segnalate dall’Acr Messina. Una situazione che ha provocato una seduta particolarmente accesa della Commissione consiliare, conclusasi con la decisione di convocare un confronto tra il sindaco Federico Basile e il presidente giallorosso Justin Davis.

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Come racconta Barbara Turati sulle pagine de La Sicilia, il dibattito si è acceso durante una riunione caratterizzata da toni particolarmente duri, con la presidente della Commissione, Silvia Bosurgi, costretta più volte a chiedere ai presenti di moderare gli interventi.

Il caso Celeste e la gestione degli impianti

La questione dello stadio Giovanni Celeste, che continua a rappresentare uno dei principali nodi nel rapporto tra l’Acr Messina e l’amministrazione comunale, è tornata al centro dell’attenzione.

Secondo quanto ricostruisce Barbara Turati su La Sicilia, il consigliere Dario Carbone, di Fratelli d’Italia, ha chiesto la convocazione di una seduta alla presenza degli assessori competenti per approfondire il caso dell’Acr Messina e la gestione dell’impianto di viale Gazzi.

Una richiesta accolta dalla presidente Bosurgi dopo un confronto particolarmente acceso.

«Da donna di sport capisco che questo è il momento di mediare. Alzare i toni non serve a nulla, è il momento del dialogo», ha dichiarato la presidente della Commissione.

Bosurgi ha quindi spiegato la necessità di affrontare il problema in maniera più ampia, coinvolgendo tutti gli aspetti legati all’utilizzo delle strutture sportive comunali.

«Il suo obiettivo, ha spiegato, è proprio quello di mettere nero su bianco le regole fisse e tariffe ufficiali per l’utilizzo di tutti gli impianti, anche se resta aperto il nodo della guardiania e, più in generale, della presenza di chi debba vigilare sul corretto utilizzo delle strutture».

Il consigliere Vaccarino: «La confusione nelle deleghe crea problemi»

Nel corso della seduta è intervenuto anche il consigliere di Noi Moderati, Benedetto Vaccarino, che ha posto l’attenzione sulle difficoltà organizzative legate alla gestione degli impianti.

Come riferisce Barbara Turati su La Sicilia, Vaccarino ha sottolineato che il problema non riguarda esclusivamente il calcio, ma coinvolge più in generale il funzionamento delle strutture sportive cittadine.

«Ci vuole chi vigili e faccia gli interessi del Comune e della città», ha dichiarato il consigliere.

Vaccarino ha quindi richiamato l’attenzione sulle condizioni di alcuni impianti affidati a Messina Social City e sulle difficoltà determinate dalla distribuzione delle competenze.

«Il problema non è solo il calcio. Ci sono strutture comunali in condizioni disastrose, altre affidate a Messina Social City, difficoltà nella gestione degli spazi e una confusione nelle deleghe assessoriali. Un vero e proprio caos di cui il sindaco è responsabile davanti alla città. Per questo è fondamentale sentirlo in aula».

La posizione di Basile e il confronto con Davis

Durante la discussione è emersa anche la posizione dei consiglieri Benedetto, Capone, Brancatelli e Maddonco, del gruppo consiliare Basile Sindaco.

I rappresentanti della maggioranza hanno ribadito la disponibilità del primo cittadino ad affrontare la questione.

«Il sindaco ha dimostrato in più occasioni massimo impegno e piena volontà di trovare un punto di incontro», hanno evidenziato, richiamando anche il ruolo dell’Acr Messina come prima squadra cittadina e il suo legame con la storia e l’identità sportiva della città.

L’appello è quello di superare le contrapposizioni e ricucire il rapporto tra istituzioni e società.

Mercoledì 14 il confronto tra Comune e Acr Messina

Come evidenzia ancora Barbara Turati su La Sicilia, la Commissione Sport tornerà a riunirsi mercoledì 14 ottobre per un appuntamento che potrebbe rappresentare un passaggio importante nella ricerca di una soluzione.

Al confronto saranno chiamati il sindaco Federico Basile, l’assessore alle Manutenzioni Massimo Finocchiaro, l’assessore allo Sport Stello Vadalà e il presidente dell’Acr Messina Justin Davis, oppure un suo delegato.

L’obiettivo dichiarato è mettere a fuoco le responsabilità, chiarire le questioni ancora aperte e individuare soluzioni concrete per superare le tensioni.

Il confronto istituzionale arriva in un momento delicato per i rapporti tra il club giallorosso e l’amministrazione comunale. La gestione dello stadio Celeste, la disponibilità degli spazi e le condizioni di utilizzo degli impianti rappresentano questioni che richiedono risposte condivise.

La riunione del 14 ottobre sarà dunque un’occasione per provare a trasformare il confronto delle ultime settimane in un percorso di dialogo e restituire certezze alle società sportive e alla città.

 

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