Corriere dello Sport: “Catania si riscopre ambizioso”

Il Catania comincia a crederci. Senza gli atteggiamenti di una corazzata costruita per dominare il campionato, ma con la consapevolezza di una squadra che può giocarsi le proprie carte fino in fondo. I due successi consecutivi contro Casertana e Crotone hanno cambiato lo scenario e riportato entusiasmo nell’ambiente rossazzurro.
Come evidenzia Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, per il Catania si tratta delle prime due vittorie consecutive di questo campionato. Un segnale ancora più significativo considerando il valore delle ultime due avversarie, con i risultati ottenuti che hanno consentito alla formazione rossazzurra di affacciarsi nelle zone nobili della classifica.
L’entusiasmo è inevitabilmente cresciuto, ma sarebbe un errore considerare già compiuta la parte più difficile del percorso. Il primo tempo disputato contro il Crotone ha infatti mostrato quanto lavoro resti ancora da fare.
Longo: «Nella ripresa abbiamo meritato la vittoria»
Secondo l’analisi di Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, indicazioni decisamente differenti sono arrivate nella seconda parte della gara con i pitagorici. Le quattro sostituzioni effettuate da Longo hanno modificato il volto della squadra e confermato la profondità di una panchina composta da elementi che possono incidere concretamente.
Determinante, nel finale, il rigore conquistato e trasformato da Coda, che ha consegnato al Catania una vittoria capace di cambiare ulteriormente l’umore dell’ambiente.
Longo analizza senza nascondersi quanto accaduto: «Loro hanno fatto meglio di noi nel primo tempo, ma nella ripresa abbiamo meritato la vittoria cambiando, con le quattro sostituzioni, l’inerzia della gara. Abbiamo tirato sette volte in porta rispetto all’unico tiro sul calcio piazzato smanacciato poi da Dini, abbiamo conquistato angoli in serie. È normale che dobbiamo migliorare quello che non è stato fatto bene, però la squadra è sulla strada giusta».
Il Catania torna a Torre del Grifo
La settimana rossazzurra avrà inoltre un sapore particolare. Come sottolinea Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, il Catania inizierà a Torre del Grifo un nuovo ciclo di allenamenti.
Una novità che consentirà alla squadra di lavorare in un contesto differente, potendo utilizzare più campi e organizzare in maniera maggiormente proficua le sedute.
Il momento positivo sul terreno di gioco si accompagna così a un’altra novità importante per il quotidiano: dopo le vittorie contro Casertana e Crotone, il gruppo potrà preparare i prossimi impegni nel centro sportivo.
Marchio storico, entra in scena il Comune
Sul fronte societario resta invece centrale la questione relativa al marchio storico del Catania 1946, che una parte della tifoseria vorrebbe vedere nuovamente legato al club di Pelligra.
Come riporta ancora Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, è diventata ufficiale la volontà del Comune di Catania di partecipare alla procedura avviata dagli amministratori giudiziari del fallito Calcio Catania.
A spiegare la posizione dell’amministrazione è il sindaco Enrico Trantino: «La partecipazione del Comune non nasce dalla volontà di interferire nelle dinamiche sportive o imprenditoriali, ma dalla responsabilità di tutelare un patrimonio identitario della comunità per sostenerne l’utilizzo e la valorizzazione, ovviamente, nell’identificazione con la società sportiva».
Trantino chiarisce quindi l’obiettivo dell’iniziativa: «Vogliamo fare in modo che un simbolo così forte non diventi oggetto di operazioni speculative, commerciali o di altra natura, scollegate dal significato sportivo che ha assunto nel tempo».
Tra risultati sul campo, ritorno a Torre del Grifo e partita aperta per il marchio storico, il Catania vive dunque giorni particolarmente significativi. L’entusiasmo è tornato a crescere, ma il messaggio resta improntato alla prudenza: il percorso è ancora lungo e, come ricordato dallo stesso Longo, c’è ancora molto da migliorare.
