Messina, quell’unità d’intenti che lascia ben sperare

Si può chiedere qualche gol in più, meno sofferenza e successi più larghi, ma dopo tre giornate il dato principale è uno: il Messina è in testa alla classifica. La formazione guidata da Alfio Torrisi è ancora in fase di costruzione, ma i risultati stanno accompagnando il percorso di crescita dei giallorossi.
Come sottolinea Gazzetta del Sud, il Messina sta sviluppando una propria identità, a partire dal 4-2-3-1 sul quale Torrisi lavora dall’inizio della stagione. Un sistema che può cambiare caratteristiche in base agli uomini impiegati e che dispone ancora di risorse da sfruttare pienamente.
Tra queste ci sono il capitano Giunta e l’ultimo arrivato La Spada, entrambi condizionati da problemi fisici. Le alternative non mancano e possono essere utilizzate sia dall’inizio sia a gara in corso.
Torrisi punta sulla mentalità
Al di là degli aspetti tattici, il passaggio fondamentale riguarda però la mentalità. Torrisi ha già spiegato che nel corso della stagione potrà capitare di non vincere qualche partita, pur ribadendo di considerare il Messina la formazione più forte del Girone B di Eccellenza siciliana.
Come evidenzia Gazzetta del Sud, il valore dei singoli deve però essere trasformato in forza collettiva. È attraverso la squadra che si costruiscono i successi e si possono vincere i campionati, mettendo da parte gli individualismi per privilegiare l’obiettivo comune.
In questa fase iniziale può essere importante anche riuscire a conquistare i tre punti attraverso vittorie di misura, soprattutto per una squadra composta da diversi calciatori abituati ad altri contesti e ancora chiamata ad adattarsi alla categoria.
I segnali di un gruppo che sta nascendo
Un elemento positivo arriva dalla compattezza mostrata dal gruppo. Gazzetta del Sud richiama alcuni episodi significativi: l’esultanza di Kragl con Bollino in Coppa, la gioia dopo la rete decisiva di Sarao a Gioiosa, ma anche la capacità della squadra di compattarsi nella fase difensiva e l’abbraccio con i tifosi al Comunale.
Segnali che non rappresentano ancora un punto d’arrivo, ma raccontano la nascita di uno spirito comune. Un aspetto fondamentale per una squadra costruita con l’obiettivo di recitare un ruolo da protagonista.
Società chiamata a strutturarsi
Il percorso di crescita non riguarda soltanto il terreno di gioco. Fuori dal campo la società è ancora alla ricerca della struttura più adatta per sostenere il progetto.
Secondo Gazzetta del Sud, c’è tempo per completare questo processo, ma le prossime scelte dovranno essere mirate e lungimiranti anche dal punto di vista manageriale, così da consentire al Messina di recuperare il livello organizzativo e il peso necessari.
La campagna acquisti ha rappresentato un primo segnale importante, ma non può essere l’unico. Il progetto dichiarato dal Racing City Group guarda infatti a un percorso pluriennale e richiede ulteriori passi sul piano societario e organizzativo.
Il Messina, intanto, ha cominciato facendo ciò che conta maggiormente sul campo: raccogliere punti. Dopo tre giornate è in vetta e, come rimarca per la quarta volta Gazzetta del Sud, la crescita della squadra dovrà adesso procedere insieme a quella della struttura societaria.
