Il Massimino come arma in più per rilanciare definitivamente il Catania

Il Massimino come arma in più per rilanciare definitivamente il Catania. Il fattore campo ha spesso rappresentato un punto di forza nella storia rossazzurra, ma in questo avvio di campionato il rendimento interno non è ancora quello atteso. Sabato, contro il Crotone, la squadra di Emilio Longo avrà l’occasione per invertire la tendenza.

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Come sottolinea Francesco Triolo su La Sicilia, negli ultimi due anni il Massimino è stato determinante per accompagnare la risalita del Catania. Anche nelle stagioni della ripartenza dalla Serie D, la spinta dei tifosi ha rappresentato un elemento fondamentale per risultati e rendimento.

I numeri raccontano quanto abbia pesato il fattore ambientale. Nella passata stagione il Catania ha infatti conquistato 31 dei 57 punti complessivi davanti al proprio pubblico, con il 63% del bottino totale ottenuto proprio al Massimino.

Quasi 17 mila spettatori di media

Anche in questa stagione il sostegno non manca. Francesco Triolo su La Sicilia evidenzia una media di quasi 17 mila spettatori a partita (16.866), un dato particolarmente significativo anche nel confronto con piazze importanti del calcio italiano.

La presenza del pubblico, però, può trasformarsi anche in pressione. Il Catania deve essere capace di reggere il peso delle aspettative e sfruttare la spinta del Massimino senza farsi condizionare dalla necessità di ottenere il risultato.

Finora il rendimento casalingo non è stato all’altezza delle attese: due sconfitte, contro Inter Under 23 e Scafatese, un pareggio con il Barletta e una sola vittoria, quella conquistata contro il Cosenza.

In trasferta il Catania ha cambiato passo

Il quadro cambia lontano dalla Sicilia. La squadra rossazzurra ha infatti mostrato un altro volto nelle ultime settimane, riuscendo a vincere sui campi di Picerno e Caserta attraverso prestazioni convincenti.

Come osserva Francesco Triolo su La Sicilia, una vittoria e un pareggio nelle quattro partite disputate al Massimino non possono essere sufficienti. In casa il Catania deve riuscire a prendere maggiormente l’iniziativa, senza sprecare energie e senza concedere agli avversari la possibilità di sfruttare le ripartenze.

Adesso arriva il momento di trasferire anche al Massimino quanto di buono mostrato lontano da casa.

Crotone primo banco di prova

Sabato contro il Crotone comincerà una fase importante del calendario. Il Catania arriva all’appuntamento con una striscia positiva di quattro partite, comprendente due vittorie e due pareggi, e punta a prolungarla davanti ai propri tifosi.

Successivamente arriveranno altri appuntamenti impegnativi: la trasferta contro l’Altamura, la gara casalinga con il Potenza e quindi il derby contro il Messina.

Secondo Francesco Triolo e La Sicilia, proprio il ritorno a un rendimento convincente al Massimino può diventare un passaggio fondamentale per le ambizioni del Catania. La spinta del pubblico continua a esserci: adesso tocca ai rossazzurri trasformarla nuovamente in un vantaggio concreto.

Torrasi torna ad allenarsi con il gruppo

Intanto arrivano indicazioni positive dall’infermeria. A Misterbianco, dove il Catania sta preparando la partita contro il Crotone, Emanuele Torrasi è tornato ad allenarsi con la squadra dopo alcune settimane di stop per un problema muscolare.

Il centrocampista potrebbe quindi rientrare tra i convocati già per la sfida contro il Crotone, fornendo a Longo un’ulteriore soluzione in mezzo al campo.

Sul fronte societario, invece, proseguono i movimenti legati all’asta per il logo del Calcio Catania. Il Consiglio di Amministrazione si è riunito in modalità telematica e ha conferito al vicepresidente e amministratore delegato Vincenzo Grella pieni poteri operativi e gestionali per la prossima gara competitiva relativa all’acquisizione dello storico marchio.

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