Igea Virtus, Ferraro: «Usciamo dal Granillo orgogliosi, il pari sarebbe stato più giusto»

L’Igea Virtus esce sconfitta dal “Granillo”, ma Emanuele Ferraro promuove la prestazione dei suoi, soprattutto per quanto mostrato nella prima parte della sfida contro la Reggina. Il tecnico giallorosso, al termine della gara, sottolinea la qualità del lavoro svolto dalla squadra e non nasconde il rammarico per le occasioni non sfruttate.
Come riporta Franco Pellicanò sulla Gazzetta del Sud, Ferraro parte proprio dall’ottimo approccio dell’Igea Virtus: «Abbiamo disputato un primo tempo perfetto, straordinario. La mia squadra è stata capace di mettere in pratica tutto quello che avevamo preparato durante la settimana».
Nella seconda parte della gara, però, la situazione è cambiata: «Nella ripresa siamo venuti un po’ meno a livello fisico, abbiamo perso un poco di lucidità e la Reggina, che ha una struttura di squadra più importante, ne ha tratto vantaggio».
Ferraro: «Dovevamo essere più cinici»
Il principale rimpianto riguarda quanto prodotto dall’Igea nel primo tempo. Ferraro, nelle dichiarazioni raccolte da Franco Pellicanò per la Gazzetta del Sud, sottolinea: «Ma nel primo tempo dovevamo essere più bravi a far male, più cinici ed ho qualche dubbio sulla rete che ci è stata annullata per fuorigioco, perché la partita sarebbe potuta cambiare».
Nonostante la sconfitta, il tecnico vuole ripartire dalle indicazioni positive arrivate dal campo: «Ci lecchiamo le ferite ma usciamo dal “Granillo” orgogliosi, dopo avere dimostrato un’identità precisa e andiamo avanti per la nostra strada».
«Non siamo ancora brillantissimi»
In sala stampa l’attenzione si sposta anche sulle rotazioni effettuate durante i secondi 45 minuti. Ferraro spiega le ragioni delle proprie scelte: «Cercavo una maggiore brillantezza, perché abbiamo fatto un gran lavoro, correndo tanto e facendolo bene».
Il tecnico ammette che la migliore condizione fisica debba ancora essere raggiunta: «Devo ammettere che in questo inizio di campionato non siamo ancora brillantissimi, ci vorranno ancora diverse settimane per raggiungere la migliore condizione».
Come evidenziano Franco Pellicanò e la Gazzetta del Sud, Ferraro aveva messo in preventivo un possibile calo nella seconda parte della partita: «Sapevo che nella seconda parte avremmo fatto un poco di fatica. Ma nel primo tempo era nostra intenzione far male alla Reggina e, poi, riuscire a gestire al meglio l’incontro».
«Il risultato più giusto sarebbe stato un pari»
Il piano preparato durante la settimana non si è completato come sperato e resta il rammarico: «Così non è stato e in noi c’è un qual certo rammarico. La rete subita per un nostro svarione dalla parte sinistra ci ha tagliato le gambe».
Ferraro considera eccessivo il passivo maturato al Granillo: «Il risultato più giusto sarebbe stato un pari perché la sconfitta, per quanto mi riguarda, la vedo un poco eccessiva».
Il messaggio conclusivo, riportato da Franco Pellicanò sulla Gazzetta del Sud, guarda già al prosieguo della stagione: «Ma guardiamo avanti e saremo in grado di dare filo da torcere a tutti».
