Igea, tre punti d’oro ma c’è un nodo irrisolto

L’Igea Virtus si prende tre punti pesantissimi, ma il rocambolesco 4-3 sulla Vibonese lascia in eredità anche diversi interrogativi. Come evidenzia Gazzetta del Sud, i giallorossi sono riusciti a risalire dall’1-3 trasformando in appena un quarto d’ora una partita che sembrava ormai compromessa.

iGam post

La rimonta ha esaltato il pubblico del “D’Alcontres-Barone” e premiato il carattere della formazione di Emanuele Ferraro, ma non può cancellare quanto accaduto nella prima parte dell’incontro. Gazzetta del Sud sottolinea infatti le difficoltà di un’Igea Virtus che per lunghi tratti ha concesso spazi e profondità alla Vibonese, apparsa più volte nelle condizioni di poter chiudere definitivamente la gara.

Il dato che preoccupa maggiormente riguarda la fase difensiva: sette reti incassate nelle prime tre giornate. Una media troppo elevata per una squadra che vuole frequentare le zone alte della classifica. Servono maggiore equilibrio, distanze più corrette tra i reparti e automatismi difensivi più efficaci.

Come analizza Gazzetta del Sud, contro la Vibonese hanno sofferto in particolare Ursino e Martinoli. Il primo è andato in difficoltà sulle iniziative degli avversari, mentre il secondo ha vissuto una gara complicata nelle letture e nei momenti di maggiore pressione. Problemi che, tuttavia, hanno riguardato l’intero assetto della squadra e non soltanto i singoli interpreti.

La svolta è arrivata dalla panchina. L’ingresso di Faccetti ha cambiato l’inerzia della partita, portando energia e concretezza e risultando decisivo nella rimonta. Anche le altre sostituzioni operate da Ferraro hanno permesso all’Igea Virtus di aumentare ritmo e pericolosità fino a completare un ribaltone entusiasmante.

Secondo Gazzetta del Sud, dunque, la serata consegna due facce della stessa squadra. Da una parte ci sono carattere, capacità di reazione e tre punti di grande valore; dall’altra rimangono errori e discontinuità che contro avversari maggiormente cinici potrebbero essere pagati a caro prezzo.

La vittoria permette all’Igea Virtus di guardare avanti con entusiasmo, ma senza nascondere i problemi. Il prossimo passaggio sarà trovare maggiore solidità e continuità, perché all’orizzonte ci sono altri due test particolarmente impegnativi contro Trapani e Reggina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *