Acireale, vittoria e qualificazione: Petta applaude la mentalità. Aguilera: “Il gol aiuterà il gruppo a crescere”

L’Acireale supera di misura l’Atletico Catania Viagrande e conquista il passaggio del turno in Coppa Italia di Eccellenza. Lo 0-1 porta la firma di Pablo Aguilera, ma al di là del risultato la formazione granata offre indicazioni positive soprattutto per solidità, organizzazione e capacità di imporre la propria identità.
A raccontare la partita sulle colonne de La Sicilia è Giovanni Greco, che evidenzia come la squadra allenata da Salvatore Foti abbia concesso pochissimo agli avversari e mostrato sin dalle prime battute una precisa idea di gioco.
Aguilera decide la partita
L’Acireale costruisce il successo con una prestazione attenta. Gli esterni Iglio e Magrì accompagnano costantemente la manovra, mentre la difesa, guidata dall’esperienza di Petta e Sepe, riesce a contenere i tentativi dell’Atletico.
L’occasione più importante del primo tempo capita proprio ad Aguilera: l’attaccante supera il portiere con un pallonetto, ma la difesa avversaria riesce a salvare sulla linea.
La rete decisiva arriva dieci minuti dopo l’inizio della ripresa. Iglio mette in area un pallone che sembra destinato a spegnersi sul fondo, ma Aguilera si fa trovare nel posto giusto e realizza lo 0-1.
Nel finale l’Acireale sfiora anche il raddoppio. Entrato al 22’ della ripresa, Mokulu costruisce due opportunità interessanti, mentre la squadra di Foti continua a controllare la partita.
Petta: «La prestazione è positiva»
Nel dopogara Andrea Petta, uno dei leader della difesa granata, sottolinea soprattutto l’atteggiamento mostrato dalla squadra.
«La prestazione è chiaramente positiva. Sono state due partite giocate con la mentalità e le modalità giuste», dichiara Petta a La Sicilia.
Il difensore individua però anche gli aspetti sui quali intervenire: «Abbiamo finalizzato poco rispetto a quanto creato, un aspetto su cui lavoreremo. L’atteggiamento non è stato sbagliato».
Petta guarda già al campionato: «L’Eccellenza che attende l’Acireale sarà un torneo competitivo, con diverse formazioni costruite per puntare in alto. Petta lo sa bene: “Il campionato sarà difficile perché ci sono tante squadre strutturate per vincere; a fare la differenza sarà la continuità e noi abbiamo dimostrato di avere la giusta predisposizione”».
«Serve continuità»
Il difensore è chiamato anche a ricoprire un ruolo importante nella crescita dei tanti giovani presenti in rosa: «Il mister mi ha chiesto di essere un leader e un esempio per i più giovani: l’obiettivo è far crescere tutti e spero vivamente di riuscirci».
Proprio la profondità della rosa rappresenta una delle armi a disposizione di Foti. Gomes, Ricciuli e Belluso sono alcune delle alternative che possono permettere al tecnico di cambiare caratteristiche alla squadra durante le partite.
Aguilera: «Mi interessa solo aiutare il gruppo»
Soddisfazione anche per Pablo Aguilera, alla prima da titolare e immediatamente decisivo.
«Sapevamo che sarebbe stata una buona gara, forse persino migliore rispetto all’andata, e l’obiettivo è proseguire lungo questa strada», spiega l’attaccante a La Sicilia.
Aguilera mette il risultato collettivo davanti alla soddisfazione personale: «A me interessa solo aiutare il gruppo: per me conta vincere e sono soddisfatto soltanto se portiamo a casa il risultato».
Il centravanti sottolinea infine il clima positivo che accompagna il nuovo Acireale: «Stiamo lavorando bene guidati da un tecnico molto preparato».
Archiviata la qualificazione in Coppa, per la formazione di Foti è già tempo di pensare al campionato: domenica arriverà l’esordio casalingo contro il Vittoria.
