Ragusa-Modica, il derby torna dopo 49 anni: all’Aldo Campo una sfida dal sapore speciale

Quarantanove anni dopo, Ragusa e Modica tornano ad affrontarsi in campionato. Domani alle 17, allo stadio “Aldo Campo”, andrà in scena uno degli appuntamenti più attesi della prima giornata di Serie D, un derby che manca dal 13 febbraio 1977, quando al Selvaggio la partita terminò 0-0. Quella stagione si concluse poi con la vittoria del girone e la promozione del Ragusa.

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Come racconta La Sicilia attraverso gli approfondimenti di Salvo Martorana e Marco Sammito, le due squadre arrivano all’appuntamento con entusiasmo e con la volontà di iniziare nel migliore dei modi il nuovo campionato.

Bianco: «Questa partita ha sempre un sapore diverso»

In casa Ragusa, il tecnico Francesco Bianco non nasconde il valore particolare della sfida: «Il torneo inizia con il botto. È un derby così atteso, quindi sicuramente sarà un inizio diverso».

Gli azzurri hanno preparato la partita concentrandosi soprattutto sul proprio lavoro. «Abbiamo preparato la gara come tutte quante le altre partite. È normale che, come dicevo prima, fare un derby ha un sapore diverso. La stiamo preparando con quelli che diciamo sono i nostri concetti, i nostri principi e quindi, ripeto, non stiamo facendo niente di diverso».

Resta però il fascino di una partita assente dal calendario da quasi mezzo secolo. Bianco sottolinea anche l’aspetto positivo di poter ritrovare due tifoserie sugli spalti, ognuna pronta a sostenere i propri colori.

Ragusa senza Benassi

Il Ragusa dovrà fare a meno del capitano Benassi, assenza pesante per esperienza e personalità. Bianco, tuttavia, mostra fiducia nei giocatori chiamati a sostituirlo: «Sappiamo l’importanza del nostro capitano, la sua esperienza, visto e considerata la giovane età di questa squadra fa tanto, fa tanto proprio come presenza. Però abbiamo comunque fiducia per chi sostituirà Benassi e sicuramente lo farà nel migliore dei modi».

L’allenatore azzurro ha inoltre confermato diversi giocatori della passata stagione. Dopo il lavoro della società e del consulente di mercato, è stata mantenuta una parte del gruppo precedente, inserendola in un progetto rivolto al futuro.

Bianco si aspetta un grande colpo d’occhio all’Aldo Campo: «L’appello è ad essere tutti allo stadio per sentire il calore di cui Ragusa è capace in una partita così importante».

Modica, Raciti vuole continuare a sorprendere

Dall’altra parte c’è un Modica reduce da un risultato importante in Coppa Italia. I rossoblù hanno infatti eliminato il Siracusa, formazione di categoria superiore, ai calci di rigore dopo essere stati esclusi dalla competizione prima del successivo ripescaggio.

Come evidenzia Marco Sammito su La Sicilia, la formazione allenata da Raciti presenta un organico giovane, con un’età media indicata in 23,5 anni, ma vuole continuare sulla strada intrapresa nelle prime uscite ufficiali.

Il successo in Coppa ha dato entusiasmo a un gruppo che adesso vuole trasferire le sensazioni positive anche sul campionato.

«Modica e Ragusa sono due città vicine, comunità che si incontrano ogni giorno»

I presidenti Pitino e Gugliotta hanno sottolineato il significato particolare della partita: «Modica e Ragusa sono due città vicine, comunità che si incontrano ogni giorno nel lavoro, nelle famiglie e nelle amicizie. Domenica, per novanta minuti, saremo avversari».

Il loro auspicio è che il derby rappresenti soprattutto una giornata di sport: «Ci saranno passione, agonismo, appartenenza e quel sano campanilismo che rende speciale un derby. Ma vorremmo che questa partita fosse soprattutto una festa del calcio ibleo».

Sul piano tecnico, Raciti dovrebbe affidarsi a un impianto simile a quello utilizzato contro l’Enna, con la possibile variante di Asaro al posto di Incatasciato sulla fascia destra. In attacco spazio a Gabriel Osmani, mentre per la difesa viene indicato Francesco Desiato. Nel gruppo è entrato anche Yaroslav Klym, mentre Stefano Fedele, classe 2008 proveniente dal Trento, rappresenta un’altra soluzione offensiva.

Dopo 49 anni di attesa, dunque, Ragusa-Modica torna a valere punti in campionato. L’Aldo Campo è pronto a fare da cornice a un derby che entrambe le società vogliono vivere come una grande giornata di calcio.

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