Corriere dello Sport: “Catania, Longo rischia”

Il Catania va avanti con Emilio Longo. Nonostante un avvio di stagione estremamente negativo, caratterizzato da due sconfitte in campionato e dalla clamorosa eliminazione nella Coppa Italia di Serie C contro il Savoia, la società rossazzurra ha deciso di confermare la fiducia al proprio allenatore.
Come scrive Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, non si è trattato di una scelta scontata. Tra i tecnici disponibili c’è ancora Fabio Caserta, profilo che il Catania aveva già valutato tra giugno e luglio, nel periodo successivo all’esonero di Toscano e durante la costruzione della nuova stagione.
Longo confermato: «Gode della massima fiducia»
La dirigenza ha però scelto di concedere ancora tempo a Longo. Nelle valutazioni del club pesano il rendimento ottenuto dal tecnico nelle precedenti esperienze, la sua proposta di gioco e un campionato ancora nelle fasi iniziali, nel quale anche alcune delle principali concorrenti stanno incontrando difficoltà.
Il Corriere dello Sport ricorda inoltre come Longo abbia già vissuto partenze complicate in passato, riuscendo successivamente a risollevare le proprie squadre.
Dopo confronti e analisi interne, il Catania ha comunicato pubblicamente la propria posizione: «Emilio Longo gode di massima fiducia da parte del club e della sua proprietà. Grella e Varrà hanno espresso questo concetto chiaro e forte a mister, staff e squadra. Con l’allenatore è stato analizzato il momento tecnico per cui occorre dare una decisa sterzata».
Cosenza primo vero banco di prova
La risposta dovrà arrivare già lunedì contro il Cosenza. Secondo Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, Longo sarà chiamato a trovare le soluzioni necessarie per cambiare immediatamente passo, indipendentemente dall’arrivo di ulteriori rinforzi.
Sul mercato, intanto, potrebbe esserci presto un’altra novità a centrocampo: Andrea Vallocchia, già vicino al Catania nella scorsa stagione, potrebbe essere annunciato proprio oggi.
La sfida con il Cosenza assume un peso ancora maggiore dopo quanto accaduto al Massimino. Se dopo la sconfitta contro l’Inter il pubblico aveva mostrato pazienza, concedendo ulteriore credito alla squadra, il pesante passo falso contro il Savoia ha provocato fischi e contestazione.
Pelligra e Grella nel mirino della contestazione
La protesta non ha riguardato soltanto squadra e allenatore. Ross Pelligra e Vincenzo Grella, pur con responsabilità differenti, sono stati individuati da parte della tifoseria tra i principali responsabili della falsa partenza.
Mannisi sul Corriere dello Sport torna in particolare sulla decisione di Pelligra di ridurre improvvisamente le risorse disponibili. Una situazione accompagnata anche dal versamento oltre il termine della fideiussione, con il rischio di una possibile penalizzazione.
Secondo la ricostruzione del quotidiano, con maggiori margini economici il direttore sportivo Varrà avrebbe probabilmente potuto chiudere prima alcune operazioni di mercato, mettendo Longo nelle condizioni di lavorare con maggiore anticipo su un gruppo più vicino a quello definitivo.
Adesso la società ha scelto: nessun cambio in panchina e fiducia a Longo. Ma dopo la partenza negativa e la contestazione del Massimino, contro il Cosenza viene richiesta quella «decisa sterzata» indicata dallo stesso club.
