Nissa, la Coppa resta un tabù: terza eliminazione di fila al primo turno. Di Gaetano: “Abbiamo regalato un tempo”

La Coppa Italia di Serie D continua a essere indigesta per la Nissa. Per il terzo anno consecutivo i biancoscudati salutano la competizione già al primo turno, questa volta dopo il pesante 3-1 incassato al “Marco Tomaselli” contro la Nuova Igea Virtus.

iGam post

A fare il punto è Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, che ricorda come anche nelle due stagioni precedenti il percorso della Nissa si fosse interrotto immediatamente: due anni fa ai rigori contro il Nissadi Nicolò Terranova e nella passata stagione con il 2-1 subito dalla Sancataldese.

Un avvio da incubo al Tomaselli

La partita contro l’Igea Virtus, sottolinea Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, è stata compromessa nei primi venti minuti. La Nissa ha sbagliato completamente l’approccio, mostrando gambe pesanti e una condizione ancora lontana da quella ideale.

Gli ospiti ne hanno approfittato immediatamente, trovando con grande facilità tre reti e portandosi sullo 0-3.

La reazione della Nissa è arrivata soltanto nel finale della prima frazione. Terranova ha segnato il gol dell’1-3, riaccendendo almeno momentaneamente le speranze dei padroni di casa.

Il caldo, con temperature vicine ai 40 gradi, ha certamente complicato la partita, ma La Sicilia sottolinea come non possa rappresentare una giustificazione sufficiente, considerando che le condizioni erano le stesse per entrambe le squadre.

Di Gaetano: «Non era la partita che volevamo fare»

Nella ripresa la formazione biancoscudata ha provato a riaprire definitivamente la gara, costruendo anche alcune opportunità, senza però riuscire a concretizzarle.

Al termine della sfida il tecnico Ciccio Di Gaetano non ha nascosto la propria amarezza: «Non era la partita che volevamo fare. Abbiamo regalato un tempo. Non siamo entrati in campo, eravamo sempre in ritardo e ci è mancato pure il cuore».

L’allenatore ha comunque invitato a non trasformare la sconfitta in un giudizio definitivo sulla stagione: «Parole pesanti, ma pronunciate da un allenatore che sa bene che la Coppa Italia, per quanto importante, non può diventare il metro di giudizio di un’intera stagione».

«Adesso niente allarmismi»

Come evidenzia Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, adesso la priorità è evitare che la pesante eliminazione lasci conseguenze psicologiche in vista dell’inizio del campionato.

«Non è però il momento di fare allarmismi, terrorismo psicologico. Stiamo calmi. È stata una partita in piena preparazione, ad agosto e con 40 gradi. Queste non vogliono essere scusanti, anche perché valeva pure per gli avversari, però è un dato di fatto. La qualità e l’impegno dei ragazzi ci sono sempre stati, siamo fiduciosi per domenica e per il campionato», ha aggiunto Di Gaetano.

Anche Totò Maltese, uno dei leader dello spogliatoio, ha richiamato la squadra sulla necessità di non ripetere gli errori commessi contro l’Igea Virtus.

La società non nasconde la delusione, ma invita a mantenere equilibrio. Il vicepresidente Savio Ferreri ha sintetizzato così il momento: «È delusione, ma non è successo nulla. Il campionato comincia domenica e il mister e i ragazzi in settimana sistemeranno le cose».

La Coppa è già alle spalle. Adesso per la Nissa arriva il campionato e, con esso, la prima occasione per dimostrare che il pesante passo falso contro l’Igea Virtus è stato soltanto un incidente di percorso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *