Torna Pelligra. Vuole vendere?

Ross Pelligra è pronto a tornare a Catania. Un rientro particolarmente atteso, perché attorno al futuro del club rossazzurro restano numerosi interrogativi ai quali il patron sarà chiamato a fornire risposte. A fare il punto è Giovanni Finocchiaro su La Sicilia, soffermandosi sulle questioni economiche, societarie e sportive che caratterizzano questa fase.
Secondo quanto scrive Finocchiaro su La Sicilia, il Catania è attualmente in fondo alla classifica e attraversa una situazione delicata anche fuori dal campo. Pelligra ha ridotto il budget destinato alla prima squadra, alle giovanili e al settore femminile, mentre sul mercato il club si è mosso senza investimenti particolarmente onerosi.
A pesare c’è anche la vicenda della fideiussione, arrivata in ritardo e destinata a comportare una penalizzazione.
Pagamenti, entro il 10 settembre una nuova scadenza
Il ritorno di Pelligra coinciderà con giorni particolarmente importanti sul fronte economico. Giovanni Finocchiaro su La Sicilia indica nel 10 settembre una nuova scadenza per i pagamenti, compresi quelli relativi alla fideiussione integrativa.
Il quotidiano sottolinea inoltre la necessità di fare chiarezza sulla situazione dei creditori e dei fornitori che attendono ancora di essere pagati. Una questione che il patron dovrà affrontare insieme alle prospettive finanziarie complessive della società.
Anche il bilancio rappresenta un tema centrale. Secondo La Sicilia, il disavanzo potrebbe raggiungere circa 13 milioni di euro, una cifra che imporrebbe una scelta sulla strada da percorrere: ricapitalizzare utilizzando risorse proprie oppure valutare scenari differenti per il futuro della società.
Torre del Grifo, lavori ancora fermi
Altro capitolo fondamentale riguarda Torre del Grifo. Come ricorda Giovanni Finocchiaro, al momento non ci sono segnali concreti di una ripresa dei lavori, mentre alcuni creditori attenderebbero ancora il pagamento.
Pelligra aveva annunciato durante la visita del 3 giugno l’obiettivo di completare l’impianto per permettere alla squadra di allenarsi nella struttura. Adesso sarà necessario capire quali siano i nuovi programmi.
Il centro sportivo era stato acquistato all’asta il 19 febbraio 2026, ma successivamente gli interventi si sono fermati. Tra le ipotesi riportate dal quotidiano c’è quella secondo cui il blocco sarebbe legato all’impossibilità di ottenere un finanziamento per rispettare i tempi degli interventi necessari sui campi.
Anche il Massimino resta un problema
Nel frattempo il Catania continua a essere ospitato a Misterbianco, su un terreno sintetico che, sottolinea La Sicilia, non permette alla squadra di spostarsi agevolmente con gli allenamenti.
La situazione del Massimino resta infatti complicata a causa dei lavori. Il Catania dovrebbe giocare in casa contro il Cosenza soltanto il prossimo 5 ottobre, mentre prima sono previste altre gare lontano dall’impianto.
Pelligra chiamato a fare chiarezza
Per Giovanni Finocchiaro su La Sicilia, il prossimo intervento del patron dovrà soprattutto trasformare le parole in fatti. Pelligra sarà chiamato a chiarire il presente e il futuro del progetto, spiegando anche quali siano le reali possibilità economiche del club.
In casa Catania, dunque, l’attesa è tutta per il ritorno del presidente. Tra risultati negativi, rapporto con la tifoseria deteriorato, scadenze economiche e Torre del Grifo ancora ferma, il margine di errore appare sempre più ridotto.
