La Nuova Rinascita affida la panchina al “simbolo” Leone

La Nuova Rinascita comincia a delineare il proprio futuro in vista della prossima stagione agonistica. La società bianconera, guidata dal presidente Nunzio Canduci, ha scelto di ripartire mantenendo una parte importante dell’ossatura della squadra, affiancandola a significative novità nell’organigramma tecnico e dirigenziale.
Come racconta la Gazzetta del Sud, una delle principali novità riguarda la direzione sportiva. Il nuovo ds sarà Alessandro Maccagnano, classe 1976, chiamato a mettere a disposizione del progetto pattese l’esperienza maturata nel corso di una lunga carriera nel mondo del calcio.
Maccagnano nuovo direttore sportivo
Il percorso di Maccagnano si è sviluppato tra Liguria, Piemonte e Sicilia, prima sul campo e successivamente dietro la scrivania. Dopo le esperienze da calciatore e vice allenatore, ha conquistato anche un campionato alla guida del Montagnareale e ottenuto la licenza Uefa.
Negli anni successivi ha consolidato il proprio percorso come dirigente, maturando una significativa esperienza soprattutto nel campionato di Promozione. Un profilo sul quale, secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, la Nuova Rinascita ha deciso di puntare per strutturare ulteriormente il proprio progetto.
Tonino Leone nuovo allenatore: è un ritorno a casa
La novità principale riguarda però la panchina. La Nuova Rinascita ha scelto Tonino Leone come nuovo allenatore della prima squadra.
Per Leone si tratta di un ritorno particolarmente significativo. Il nuovo tecnico è infatti cresciuto calcisticamente proprio nel vivaio bianconero, dove 31 anni fa firmò il suo primo contratto.
Successivamente ha costruito una lunga carriera da calciatore, vestendo tra le altre le maglie di Caltagirone, Messina, Terme Vigliatore e Pro Falcone. Proprio con quest’ultima società ha intrapreso anche il percorso in panchina e, nell’ultima stagione, ha guidato gli Allievi regionali Under 17 del Comprensorio del Tindari.
La scelta di Leone, evidenzia la Gazzetta del Sud, assume quindi anche un forte valore identitario: un tecnico cresciuto nell’ambiente bianconero torna nel club per assumere la guida della prima squadra.
Nuova Rinascita, confermato lo zoccolo duro
La società ha contemporaneamente lavorato per garantire continuità alla rosa. Diverse le conferme già definite, a partire dal portiere Samuel Calabrò.
Nel reparto difensivo continueranno a vestire la maglia bianconera Salvatore Pensavalle, Giuseppe Accordino e Mario Lunetta. A centrocampo sono stati confermati Francesco Rottino e Marco Antonuccio, mentre nel reparto offensivo si ripartirà da Matteo Canduci ed Edoardo Maimone.
Come sottolineato dalla Gazzetta del Sud, si tratta di un nucleo già consolidato sul quale costruire il resto dell’organico. La Nuova Rinascita sceglie quindi la strada della continuità sul campo, accompagnandola con due importanti novità rappresentate da Maccagnano e Leone, chiamati a guidare il nuovo corso della formazione di Patti.
