Igea Virtus, “Può essere l’anno della rinascita di Longo”. Ferraro punta sul nuovo 4-3-1-2

Archiviata la pausa di Ferragosto e smaltiti i pesanti carichi della prima parte della preparazione, l’Igea Virtus ha riacceso i motori. Come racconta la Gazzetta del Sud, ieri pomeriggio la formazione giallorossa si è ritrovata a Furnari per inaugurare la seconda fase del precampionato, quella che condurrà al debutto ufficiale del 30 agosto contro la Nissa al “Tomaselli”, nel primo turno di Coppa Italia.
Dopo una prima fase caratterizzata soprattutto dal lavoro aerobico e volumetrico, adesso il programma predisposto dallo staff tecnico cambierà sensibilmente. L’attenzione sarà concentrata sull’aspetto tattico, sulla qualità della manovra e soprattutto sulla ricerca della migliore intesa possibile tra i reparti.
L’obiettivo di Emanuele Ferraro sarà trasformare le qualità individuali presenti nell’organico in un sistema collettivo capace di muoversi con automatismi sempre più definiti.
“Questa sarà la stagione di Longo”
Secondo quanto evidenziato dalla Gazzetta del Sud, durante i test disputati a Fiuggi Ferraro ha sperimentato diversi sistemi di gioco, cercando di costruire una squadra capace di cambiare pelle anche durante la partita.
Una struttura, però, sembra essere emersa più delle altre: il 4-3-1-2. Un modulo pensato anche per valorizzare le caratteristiche di Longo, utilizzato alle spalle delle due punte con la possibilità di muoversi liberamente tra le linee.
Proprio l’attaccante barcellonese potrebbe rappresentare una delle principali scommesse della nuova stagione dopo un ultimo campionato vissuto tra alti e bassi. A credere fortemente nella sua possibile rinascita è il dirigente Giuseppe Di Bartola, che non ha nascosto le proprie aspettative: «Questa sarà la stagione di Longo, il nuovo modulo lo esalta e sono certo che esploderà».
Di Bartola, riferisce ancora la Gazzetta del Sud, ha inoltre espresso grande fiducia nell’organico costruito dal direttore sportivo Salvatore Castorina, considerandolo qualitativamente e tecnicamente superiore rispetto a quello della passata stagione. Una convinzione che alimenta le ambizioni dell’ambiente giallorosso in vista del confronto con le formazioni più attrezzate del campionato.
Sabato la presentazione ufficiale
In questa seconda fase della preparazione l’Igea Virtus disputerà almeno altre due amichevoli. Nel frattempo, sabato alle 21.30, squadra e società saranno presentate ufficialmente nella cornice di Piazza delle Ancore a Calderà.
Come riporta la Gazzetta del Sud, il club ha spiegato così la scelta della location: «Una scelta fortemente voluta per dimostrare ancora una volta alla città il nostro viscerale attaccamento ai colori sociali, quest’anno più speciale che mai nel celebrare l’ottantesimo anniversario dalla nascita del sodalizio».
Nel corso della serata è previsto anche l’incontro con alcune vecchie glorie giallorosse, oltre a uno spazio riservato alla scuola calcio, definita dalla società «il vero futuro del nostro club».
Per l’Igea Virtus iniziano dunque le due settimane decisive prima delle partite ufficiali. Ferraro lavora sugli automatismi e sul nuovo assetto tattico, mentre una delle grandi curiosità riguarda proprio Longo: il 4-3-1-2 potrebbe diventare il sistema ideale per riportarlo al centro del progetto giallorosso.
