Aci Bonaccorsi, rottura con il Comune: il club trasferisce il titolo sportivo

È arrivata alla rottura definitiva la frattura tra l’Aci Bonaccorsi Calcio 2024 e l’amministrazione comunale. La società gialloverde ha deliberato all’unanimità il trasferimento del titolo sportivo in un’altra località del comprensorio etneo: il nome di Aci Bonaccorsi, dunque, non accompagnerà la squadra nel prossimo campionato di Promozione.
Come riportato da La Sicilia, la decisione è maturata al termine di un rapporto diventato sempre più complicato tra il gruppo dirigenziale guidato da Giuseppe D’Antone e Alessandro Mirabella e l’amministrazione comunale, con particolare riferimento all’assessorato allo Sport guidato da Francesco Lima.
Secondo quanto sostenuto dalla società, nei due anni di attività non sarebbe mai arrivata una visita istituzionale e sarebbero rimaste senza esito le richieste di un confronto formale. Tra le questioni indicate dal club figura inoltre la mancata pubblicazione del bando per la gestione degli impianti sportivi locali.
D’Antone e Mirabella hanno manifestato tutta la propria amarezza attraverso le dichiarazioni riportate da La Sicilia: «A malincuore siamo costretti ad andare via perché qui il calcio non lo vogliono. Nessuno dell’Amministrazione si è fatto vedere, nonostante gli enormi sacrifici sostenuti per portare ad Aci Bonaccorsi la massima categoria mai raggiunta prima dal paese. Avevamo chiesto a più riprese un confronto pubblico, ma non ci è mai stato concesso».
Prima della decisione definitiva, tuttavia, la società aveva provato a percorrere un’ultima strada per ricucire i rapporti. Nonostante fossero già state avviate le procedure e raggiunti accordi con un altro Comune etneo per il trasferimento del titolo, D’Antone aveva convinto la dirigenza a sospendere momentaneamente il progetto dell’addio.
Secondo la ricostruzione de La Sicilia, un rappresentante del club aveva quindi incontrato l’assessore Lima nel tentativo di superare le divergenze e creare le condizioni necessarie per mantenere la squadra ad Aci Bonaccorsi. Il confronto, però, non avrebbe prodotto il risultato sperato.
La posizione dell’assessore avrebbe infatti escluso margini di trattativa per la permanenza della società nel territorio comunale. Una conclusione che ha spinto il gruppo dirigente a procedere definitivamente con il trasferimento del titolo sportivo.
Si chiude così, almeno sotto il nome di Aci Bonaccorsi, un percorso durato due anni e culminato con il raggiungimento della Promozione. La Sicilia evidenzia come il club, nel comunicare la propria scelta, abbia voluto comunque ringraziare i tifosi e tutti coloro che hanno sostenuto la squadra durante questa esperienza.
Adesso resta da conoscere la nuova destinazione del titolo sportivo e, di conseguenza, sotto quale denominazione e in quale località proseguirà il progetto calcistico costruito dalla dirigenza.
