Alcamo 1928, si lavora tra mercato e nodo stadio. Prime gare a Castellammare

L’Alcamo 1928 continua a preparare il ritorno nel campionato di Eccellenza, ma la priorità resta la questione legata all’impianto di gioco. Come riporta il Giornale di Sicilia, la società bianconera dovrà disputare le prime gare casalinghe allo stadio di Castellammare del Golfo, in attesa che venga definita la riqualificazione del Lelio Catella.
Il Comune di Alcamo ha nominato l’architetto Filippo Palazzolo come responsabile unico del progetto per la riqualificazione e la futura gestione dello stadio cittadino, attualmente inutilizzabile. Resta però da risolvere la questione relativa alla gestione dell’impianto, dopo la rinuncia della società, che aveva ritenuto l’operazione economicamente non sostenibile.
Secondo il Giornale di Sicilia, procedono a rilento anche le iniziative per la posa del nuovo manto in erba sintetica, con il rischio che la formazione bianconera sia costretta a disputare le proprie gare interne lontano da Alcamo per un periodo prolungato.
Nel frattempo la dirigenza, guidata dai presidenti Giuseppe Milotta e Saverio Giglio, è attiva sul mercato per allestire una squadra competitiva.
Tra i nuovi acquisti figurano il centrocampista Aziz e il difensore Ndiaye, entrambi provenienti dal San Vito, oltre agli attaccanti Regina, classe 2007, e Anane, giovane prospetto del Milan arrivato dalla Torrese. Si aggiungono anche l’esterno offensivo Bongiorno, il centrocampista Corsentino e il portiere Michele Furnari, reduce dall’esperienza con il Marsala 1912.
Come evidenzia il Giornale di Sicilia, la società ha inoltre confermato sedici protagonisti della promozione. Tra questi il capitano Lo Monaco, insieme a Riccobono, Rosone, Filì, Pulizzi, Caruso, Cottone, Prestigiacomo, Lentini, Spina, Scramuzza, Federico Vivona, Misseri, Grillo e Giglio, che costituiranno l’ossatura della squadra anche nella nuova categoria.
Novità anche per il settore giovanile: la formazione Juniores sarà affidata a Giuseppe Pirrone.
