La Sancataldese riparte dalle proprie radici «I calciatori under saranno tutti locali»

La Sancataldese riparte dalle proprie radici per aprire un nuovo ciclo dopo la retrocessione dalla Serie D. La società verdeamaranto ha definito il nuovo assetto dirigenziale e tecnico, affidando il rilancio del club a figure che conoscono profondamente la realtà di San Cataldo e il valore della maglia. La Sicilia racconta come il nuovo progetto punti su appartenenza, valorizzazione dei giovani e programmazione per tornare protagonista.
Il nuovo organigramma vede Francesco Rabbita nel ruolo di direttore generale, Lirio Torregrossa responsabile dell’area tecnica, Giuseppe Cammarata direttore sportivo e Davide Boncore alla guida della prima squadra. In un’intervista rilasciata a La Sicilia, Torregrossa ha spiegato di aver accettato l’incarico con entusiasmo perché convinto del progetto della società, ribadendo la volontà di costruire una squadra che rappresenti pienamente San Cataldo attraverso spirito di appartenenza, sacrificio e voglia di crescere.
Torregrossa ha illustrato anche le motivazioni che hanno portato alla scelta di Giuseppe Cammarata come direttore sportivo e di Davide Boncore per la panchina. La Sicilia riporta che il dirigente ha ricordato l’esperienza condivisa con Cammarata nella stagione 2022/23, culminata con il quinto posto in Serie D, miglior risultato della storia del club, definendolo un professionista preparato e desideroso di riscatto. Per quanto riguarda Boncore, Torregrossa ha spiegato di averlo indicato fin dall’inizio come il profilo ideale per guidare la ricostruzione, grazie alle sue qualità tecniche e umane.
Il nuovo progetto tecnico sarà incentrato soprattutto sulla valorizzazione del territorio. Torregrossa ha confermato a La Sicilia che tutti gli under saranno sancataldesi, mentre gli innesti over serviranno a garantire esperienza ed equilibrio al gruppo. Il capitano Fabio Calabrese continuerà a rappresentare il punto di riferimento della squadra insieme a Michele La Cagnina, mentre il primo volto nuovo è quello di Totò Treppiedi, già tornato in verdeamaranto. Restano inoltre vive le piste che conducono agli esperti Rechichi e Torres.
La società è consapevole delle difficoltà che seguiranno alla retrocessione, ma guarda al futuro con fiducia. La Sicilia evidenzia come l’obiettivo iniziale della Sancataldese sarà conquistare la salvezza, costruendo però al tempo stesso una squadra capace di ritrovare entusiasmo e identità attraverso una programmazione fondata sui giovani del vivaio e sul forte senso di appartenenza ai colori verdeamaranto.
