Villafranca, futuro ancora tutto da scrivere: panchina e mercato in stand-by

A due mesi dalla sconfitta nella finale playoff di Promozione contro l’Orlandina, il Villafranca non ha ancora definito il proprio programma in vista della stagione 2026/27. La società biancoverde sta vivendo una fase di riflessione, con il confronto tra i soci ancora aperto per stabilire strategie, budget e obiettivi del nuovo campionato. La Gazzetta del Sud evidenzia come, al momento, regni una situazione di stallo che rallenta la pianificazione della prossima annata.

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Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, i dirigenti guidati dal presidente Andrea Celona stanno continuando a confrontarsi per delineare il futuro del club, ma non è stata ancora trovata un’intesa definitiva. La sensazione è che il prossimo Villafranca possa cambiare profondamente volto rispetto alla squadra protagonista della passata stagione.

Anche la posizione dell’allenatore Peppe Furnari resta tutta da definire. I contatti tra il tecnico e la società sono stati limitati e il suo futuro appare lontano da Villafranca. La Gazzetta del Sud riferisce che l’allenatore sarebbe finito nel mirino di diverse società di Promozione alla ricerca di una guida tecnica esperta, con la Tirrenica tra le possibili destinazioni.

Sul fronte della rosa, diversi protagonisti dell’ultima stagione sono richiesti da altri club. Simone Taranto, Antonio Laquidara e Francesco Marullo sono seguiti con interesse dal Comprensorio del Tindari, mentre la neonata Messana Riviera avrebbe messo nel mirino Giorgio Pecora, Antonio Arigò e Antonino Misiti. Emanuele Morabito potrebbe invece trasferirsi al Rocchenere, mentre Cristian Ferraù è seguito dalla Tirrenica. La Gazzetta del Sud sottolinea come il Villafranca rischi di perdere numerosi elementi chiave qualora la situazione societaria non venga definita in tempi brevi.

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