Di Gregorio: «Dialogo con i club per far emergere i nuovi talenti ma anche per imporre disciplina»

La valorizzazione dei giovani, il potenziamento dell’organizzazione federale e la lotta agli episodi di violenza sui campi rappresentano le priorità della Figc Sicilia in vista della nuova stagione. A tracciare il bilancio dell’annata appena conclusa e gli obiettivi per il futuro è stato Luca Di Gregorio, vice coordinatore delle Rappresentative regionali di calcio a undici e consigliere della Figc Catania, in un’intervista rilasciata a La Sicilia.
Di Gregorio ha analizzato innanzitutto il percorso delle rappresentative siciliane al Trofeo delle Regioni, chiuso senza risultati di rilievo sul piano sportivo. Pur riconoscendo che la Sicilia non è riuscita a superare la fase a gironi, il dirigente ha sottolineato come il lavoro svolto abbia comunque consentito di valorizzare numerosi giovani talenti. Nell’intervista concessa a La Sicilia, ha ricordato che sette-otto calciatori sono stati convocati nelle Nazionali dilettanti giovanili e che due di loro hanno già compiuto il salto nel calcio professionistico, evidenziando però la necessità di migliorare ulteriormente il percorso di crescita tecnica.
Guardando alla prossima stagione, la Figc Sicilia è pronta ad avviare un nuovo progetto organizzativo. Come spiegato da Di Gregorio a La Sicilia, saranno nominati referenti tecnici in ogni provincia con l’obiettivo di seguire più da vicino i giovani calciatori e rafforzare l’attività di osservazione sul territorio. I primi raduni in vista del prossimo Torneo delle Regioni, che si disputerà in Sardegna, prenderanno il via già a settembre, mentre entro un mese saranno presentati anche i nuovi tecnici delle rappresentative regionali.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della violenza nel calcio giovanile. Di Gregorio ha evidenziato come, secondo i dati federali, nell’ultima stagione siano diminuiti gli episodi di aggressioni e disordini sui campi, pur riconoscendo che il fenomeno resta una criticità da affrontare con decisione. La Sicilia riporta che la Figc continuerà a investire nella formazione di dirigenti, tecnici e società, organizzando incontri e corsi di sensibilizzazione. Tra le misure adottate figura anche l’esclusione dalle rappresentative regionali dei calciatori che ricevano squalifiche superiori a tre giornate per gravi comportamenti disciplinari.
Infine, Di Gregorio ha affrontato il tema delle infrastrutture sportive, sottolineando i progressi registrati negli ultimi anni. Sono già stati inaugurati nuovi impianti a Motta Sant’Anastasia, Santa Venerina e Vizzini, mentre altri campi saranno completati a Palagonia e Ramacca. Restano invece da ammodernare diverse strutture del capoluogo etneo, tra cui Monte Po’, Zia Lisa e Seminara. La Sicilia evidenzia come la Figc stia lavorando in sinergia con Coni e amministrazioni locali per migliorare ulteriormente il patrimonio impiantistico destinato al calcio giovanile siciliano.
