Giarre, futuro ancora in bilico. Santoro tende la mano, La Rosa rilancia

Il futuro del Giarre resta avvolto dall’incertezza. Nonostante la presentazione del nuovo assetto societario, andata in scena nel Salone degli Specchi del Palazzo di Città, il club gialloblù continua a fare i conti con una situazione tutt’altro che definita. Al centro della vicenda c’è il mancato accordo tra il presidente Massimo Santoro e l’imprenditore Marco La Rosa, ritenuto una figura chiave per il rilancio della società. A fare il punto è La Sicilia.
Come riporta La Sicilia, durante l’incontro istituzionale alla presenza del sindaco Leo Cantarella e dell’assessore allo Sport Giuseppe Cavallaro, il presidente Santoro ha confermato che, allo stato attuale, non è stato raggiunto alcun punto d’intesa con il gruppo facente capo a Marco La Rosa.
«Con l’imprenditore La Rosa non siamo ancora riusciti a trovare dei punti di contatto. Al momento, a fronte del disallineamento con la sua corrente, abbiamo a disposizione solo tre quote societarie: la mia, quella di un imprenditore esterno e quella di un imprenditore di Catania. Chiediamo sinergie con forze imprenditoriali locali ma non chiudiamo al dialogo con La Rosa», ha spiegato Santoro, come riportato da La Sicilia.
Il sindaco Leo Cantarella ha auspicato un confronto tra le parti per cercare di superare lo stallo e favorire una soluzione condivisa.
«Urge un confronto con il presidente della Confcommercio», ha dichiarato il primo cittadino.
Non si è fatta attendere la replica di Marco La Rosa, che ha ribadito la propria disponibilità a investire nel progetto, ma soltanto a determinate condizioni.
«Quest’anno ho dato dall’esterno un contributo determinante. Tuttavia non sono disponibile a stare dietro le quinte e fare campionati di basso profilo. Sono pronto a effettuare investimenti importanti, con o senza l’attuale proprietà».
L’imprenditore ha quindi rilanciato le proprie ambizioni per il club gialloblù.
«L’obiettivo è costruire una società solida con un progetto all’altezza del nome, della storia e del blasone del Giarre. Sono pronto a dare subito il mio contributo, purché il progetto sia serio e gli obiettivi siano ambiziosi. Giarre merita ben altri palcoscenici», ha concluso La Rosa, come evidenzia La Sicilia.
Il confronto tra le parti resta quindi aperto, ma il tempo stringe. Il futuro del Giarre passa dalla capacità di trovare una sintesi tra le diverse componenti societarie per consentire al club di programmare con serenità la prossima stagione.
