Sommatinese, appello alla città: servono nuovi dirigenti per salvare il progetto

La Sommatinese rompe il silenzio e lancia un appello alla città per garantire un futuro al club. Come riporta La Sicilia, a due mesi dalla conclusione del campionato di Promozione, la società biancazzurra ha chiamato a raccolta tifosi, appassionati e imprenditori affinché sostengano concretamente il progetto, non solo dal punto di vista economico ma anche organizzativo.
Il presidente Cristian Drogo e la dirigenza hanno evidenziato come gestire una società di Promozione richieda oggi un impegno sempre più gravoso. Oltre alle risorse finanziarie, servono infatti nuove figure dirigenziali capaci di seguire l’attività quotidiana della prima squadra: dall’organizzazione degli allenamenti alle trasferte, passando per la gestione delle gare, gli adempimenti burocratici e la logistica.
L’obiettivo è ampliare la struttura societaria coinvolgendo nuovi collaboratori e anche eventuali soci che possano contribuire alla crescita e alla stabilità del club, punto di riferimento dello sport locale da ben quattordici stagioni consecutive.
La situazione, però, resta delicata. Secondo quanto riportato da La Sicilia, anche il particolare momento politico che attraversa la città non favorisce il rilancio della società. Senza l’ingresso di nuove forze disposte a sostenere concretamente il progetto, la Sommatinese potrebbe essere costretta a valutare la cessione del titolo sportivo.
Uno scenario che riporterebbe alla mente quanto già accaduto ad altre realtà della provincia, come Gorgonia Delia e Real Suttano, costrette a ripartire dalla Terza Categoria dopo l’abbandono dei rispettivi progetti sportivi.
Per questo motivo la società biancazzurra spera ora in una risposta concreta del territorio, ritenuta fondamentale per garantire continuità al calcio a Sommatino.
