Akragas-Priolo, semifinale tra promosse: ma il futuro biancazzurro è già iniziato

Akragas e Priolo tornano a sfidarsi ancora una volta in una stagione che ha già regalato a entrambe la soddisfazione della promozione in Eccellenza. Questo pomeriggio al comunale “Ivan Tuccitto” di Cassibile andrà in scena la semifinale di ritorno della Coppa Italia Promozione – Memorial Orazio Siino, una sfida che assegnerà il pass per la finale dopo un bilancio perfettamente equilibrato nei precedenti stagionali: una vittoria per parte e un pareggio.
Come evidenzia La Sicilia, il grande interrogativo riguarda soprattutto l’approccio dell’Akragas alla sfida. I biancazzurri arrivano infatti all’appuntamento appena quarantotto ore dopo i festeggiamenti per la promozione conquistata contro il Valderice e potrebbero presentarsi con energie fisiche e mentali inevitabilmente diverse rispetto a quelle del Priolo.
La formazione allenata da Maurizio Intagliata, dal canto suo, ha continuato a lavorare con intensità per mantenere alta la concentrazione e tentare di ribaltare il risultato dell’andata. I siracusani sanno di avere ancora un obiettivo importante da raggiungere e vogliono chiudere una stagione già storica nel migliore dei modi.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, il tecnico Sebastiano Catania potrebbe approfittare della situazione per effettuare diverse rotazioni nell’undici titolare, concedendo spazio a quei calciatori che hanno avuto meno minuti durante la stagione e cercando al tempo stesso di preservare le energie di alcuni elementi maggiormente impiegati.
L’atmosfera della sfida sarà inevitabilmente diversa rispetto a quella che avrebbe caratterizzato un confronto disputato in piena corsa promozione. Come sottolinea La Sicilia, la gara sarà inoltre condizionata dall’assenza dei tifosi agrigentini, impossibilitati a seguire la squadra dopo i provvedimenti adottati dalla Questura in seguito agli incidenti verificatisi nella gara d’andata e che hanno portato all’emissione di quattro Daspo nei confronti di sostenitori biancazzurri.
Parallelamente all’impegno di Coppa, l’attenzione dell’ambiente agrigentino è già rivolta alla costruzione del futuro. Come evidenzia La Sicilia, il presidente Salvatore La Porta ha recentemente ribadito la volontà di sviluppare un progetto ambizioso che possa riportare l’Akragas nel calcio professionistico nel giro di pochi anni. L’obiettivo dichiarato resta infatti il ritorno in Serie C attraverso una programmazione graduale e sostenibile.
La società può contare su una base solida e sul sostegno di diversi sponsor locali che hanno sposato il progetto di rinascita del club. Proprio per questo motivo le prossime settimane saranno decisive sotto il profilo organizzativo e tecnico.
Secondo La Sicilia, entro la fine del mese di giugno dovranno essere assunte alcune decisioni fondamentali che riguarderanno le conferme all’interno dello staff tecnico e soprattutto la scelta del nuovo direttore sportivo. Una figura considerata centrale per completare il percorso di crescita societaria e programmare il futuro mercato.
Tra i nomi maggiormente graditi alla piazza continua a circolare quello di Ernesto Russello, ma al momento non esistono indicazioni ufficiali. Come sottolinea ancora La Sicilia, la situazione resta aperta e nessuno dei diretti interessati intende anticipare le proprie mosse prima della scadenza naturale dei contratti stagionali.
Prima di pensare a dirigenti, conferme e nuovi acquisti, però, l’Akragas vuole onorare fino in fondo il proprio percorso sportivo. La semifinale di questo pomeriggio contro il Priolo rappresenta infatti un altro tassello di una stagione già straordinaria, ma che potrebbe diventare ancora più prestigiosa con la conquista della finale di Coppa Italia Promozione.
