Siracusa, futuro sempre più incerto: Ricci cerca acquirenti, ma pesano debiti e penalizzazioni

SIRACUSA – Il futuro del Siracusa continua a essere avvolto dall’incertezza. A oltre un mese e mezzo dalla retrocessione in Serie D, la situazione societaria resta complessa e le prossime settimane potrebbero rivelarsi decisive per la sopravvivenza del club azzurro. A fare il punto è Francesco Gallo sul Giornale di Sicilia, che descrive uno scenario ancora in evoluzione tra tentativi di cessione, debiti accumulati e nuove penalizzazioni.
Secondo quanto riportato da Francesco Gallo sul Giornale di Sicilia, il presidente Alessandro Ricci, attualmente all’estero, avrebbe rinnovato la procura affidata all’amministrazione comunale per proseguire la ricerca di potenziali acquirenti interessati a rilevare il club. La documentazione sarebbe stata affidata a un legale di fiducia del sindaco con l’obiettivo di favorire il passaggio di proprietà.
«Con il sindaco abbiamo sempre lavorato per il bene della squadra e per garantirne la continuità», ha dichiarato Ricci al Giornale di Sicilia, confermando la volontà di trovare una soluzione che possa assicurare un futuro alla società.
Il quadro economico, tuttavia, appare particolarmente delicato. Come evidenzia ancora Francesco Gallo sul Giornale di Sicilia, il club avrebbe accumulato debiti significativi nei confronti di fornitori e procuratori sportivi, situazione che ha portato alla presentazione di alcune istanze di fallimento. Un elemento che inevitabilmente complica eventuali trattative con nuovi investitori.
A rendere ancora più pesante il contesto è arrivata nei giorni scorsi la decisione del Tribunale Federale Nazionale, che ha inflitto al Siracusa una penalizzazione di sette punti da scontare nel prossimo campionato a causa delle inadempienze relative ai pagamenti del mese di aprile.
Ma il rischio non finisce qui. Il Giornale di Sicilia sottolinea infatti che a metà giugno è prevista una nuova scadenza federale particolarmente importante. In caso di ulteriori irregolarità nei pagamenti, il Siracusa potrebbe andare incontro a una nuova penalizzazione compresa tra sei e sette punti, aggravando ulteriormente la situazione sportiva e societaria.
Uno scenario che potrebbe scoraggiare eventuali imprenditori interessati all’acquisizione del club. Per questo motivo, secondo il Giornale di Sicilia, si starebbe lavorando anche a soluzioni alternative. Tra queste prende corpo l’ipotesi di una ripartenza dall’Eccellenza attraverso un nuovo progetto sostenuto da imprenditori locali.
L’ipotesi peggiore, però, resta quella di una ripartenza addirittura dal campionato di Promozione, eventualità che rappresenterebbe una nuova ferita per una piazza che negli ultimi anni ha già vissuto diverse crisi societarie e sportive.
Giugno sarà dunque il mese della verità per il Siracusa. Tra cessione, scadenze federali e procedimenti giudiziari, il futuro del club azzurro resta appeso a un filo.
