Repubblica: “Catania, Grella in bilico”

La stagione del Catania si è chiusa con una vittoria che non è bastata a cancellare il disastro dell’andata. Il 2-1 conquistato al “Massimino” contro l’Ascoli ha soltanto attenuato la delusione di una qualificazione compromessa dal pesantissimo 0-4 del “Del Duca”, risultato che ha condannato i rossazzurri a un’altra stagione in Serie C.

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Come sottolinea la Repubblica, il vero spartiacque del campionato è stato proprio il crollo di Ascoli, una prestazione che ha vanificato ogni possibilità di promozione e reso inutile il generoso tentativo di rimonta visto davanti ai quasi ventimila spettatori del “Massimino”.

Adesso è iniziato il tempo delle riflessioni. la Repubblica evidenzia come il presidente Ross Pelligra, apparso profondamente provato al termine della sfida contro i marchigiani, sia impegnato nelle valutazioni che dovranno definire il futuro del progetto rossazzurro. La tifoseria continua a chiedere cambiamenti importanti ai vertici societari, con le posizioni di Vincenzo Grella e Alessandro Zarbano finite al centro delle contestazioni.

Sul fronte tecnico, il futuro di Domenico Toscano sembra ormai segnato. Secondo la Repubblica, le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore nel post-partita hanno evidenziato una distanza crescente tra lo staff tecnico e la dirigenza, maturata soprattutto durante il mercato invernale. Il tecnico calabrese sarebbe destinato a lasciare Catania dopo due stagioni concluse senza il salto di categoria.

La priorità della società sarà adesso individuare il nuovo direttore sportivo. la Repubblica segnala tra i candidati Fortunato Varrà, attualmente al Napoli come responsabile dei calciatori in prestito ed ex dirigente del Potenza. Nelle settimane precedenti ci sarebbe stato inoltre un confronto con Stefano Stefanelli, attuale direttore sportivo dell’Empoli.

Solo dopo la scelta del nuovo ds arriverà quella dell’allenatore. Secondo la Repubblica, il profilo ricercato sarebbe quello di un tecnico capace di proporre un calcio moderno, dinamico e offensivo. In quest’ottica vengono accostati al Catania nomi come Francesco Tomei, protagonista della promozione dell’Ascoli, e Pietro De Giorgio del Potenza.

Anche la rosa subirà una profonda trasformazione. la Repubblica sottolinea come uno degli obiettivi principali sarà l’abbassamento dell’età media della squadra, oggi vicina ai trent’anni, e una revisione complessiva dell’organico per aumentare intensità, corsa e competitività in vista di un girone che potrebbe vedere la presenza di piazze importanti come Bari e Salernitana.

Particolare attenzione verrà riservata anche alla gestione fisica dei calciatori. I numerosi infortuni muscolari che hanno caratterizzato la stagione hanno acceso il dibattito sulla preparazione atletica, sulle riatletizzazioni e sull’organizzazione dello staff medico e fisioterapico.

Infine resta centrale il tema delle strutture. la Repubblica evidenzia come il ritorno a Torre del Grifo possa rappresentare una svolta importante per la preparazione della squadra. I lavori di riqualificazione sono già iniziati e la speranza della società è quella di poter utilizzare il centro sportivo già nella prossima stagione.

Per il Catania si apre dunque una nuova estate di cambiamenti. Dopo l’ennesima delusione sportiva, il club rossazzurro è chiamato a costruire un progetto credibile e competitivo per provare finalmente a interrompere la lunga permanenza in Serie C.

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