Catania-Ascoli, la sfida più strana dell’anno Uno 0-4 da recuperare in uno stadio sold out

Per la città, per la maglia e soprattutto per l’orgoglio. Il Catania si prepara alla sfida di ritorno contro l’Ascoli con un obiettivo che va ormai oltre il semplice risultato sportivo. Come sottolinea La Sicilia, il pesantissimo 0-4 incassato al “Del Duca” ha compromesso quasi definitivamente il discorso qualificazione, ma stasera al “Massimino” i rossazzurri sono chiamati almeno a difendere dignità, storia e appartenenza.
L’ambiente etneo vive ore surreali. Da una parte la rabbia per la prestazione disastrosa offerta nelle Marche, dall’altra una risposta di pubblico impressionante che conferma ancora una volta il legame viscerale tra la città e i colori rossazzurri. La Sicilia evidenzia infatti come fino a ieri sera fossero rimasti disponibili soltanto pochi tagliandi tra tribuna A e settore Vip, con oltre ventimila tifosi pronti a riempire il “Massimino” nonostante un’eliminazione ormai vicinissima.
Anche il tifo organizzato ha scelto la linea del sostegno. Come racconta La Sicilia, gli ultrà di Curva Sud e Curva Nord hanno diffuso un documento incentrato su storia, appartenenza, orgoglio e dignità, invitando tutto l’ambiente a sostenere la maglia rossazzurra nonostante la durissima delusione maturata ad Ascoli.
L’obiettivo, adesso, è almeno quello di chiudere la stagione a testa alta. La Sicilia sottolinea come Toscano abbia chiesto alla squadra una reazione soprattutto sul piano caratteriale dopo una prova definita “suicida” e gestita malissimo sotto ogni aspetto nella gara d’andata.
Il quotidiano siciliano evidenzia anche tutte le contraddizioni vissute dal Catania negli ultimi mesi. Una squadra che fino a metà stagione aveva lottato stabilmente ai vertici insieme a Benevento e Salernitana, salvo poi perdere terreno progressivamente fino al crollo finale. Sul banco degli imputati finiscono inevitabilmente anche alcune scelte societarie e tecniche, compreso il discusso esonero temporaneo di Toscano, poi richiamato con pieni poteri e totale fiducia.
La Sicilia ricorda infatti come la società abbia investito molto nelle ultime settimane per preparare al meglio la sfida playoff: ritiro blindato a Veronello, viaggio charter verso Pescara e un’organizzazione studiata nei minimi dettagli per favorire il recupero fisico della squadra. Tutto però si è scontrato con una prestazione disastrosa ad Ascoli.
Dal punto di vista tecnico, Toscano dovrà fare i conti anche con diverse condizioni fisiche precarie. Jimenez sarà assente per squalifica, mentre Di Tacchio, Cicerelli e Casasola non sono al meglio ma dovrebbero stringere i denti per esserci. Come evidenzia La Sicilia, le alternative non mancano, ma sarà il campo a stabilire se il Catania avrà ancora la forza di reagire almeno sul piano emotivo.
Prima del calcio d’inizio ci sarà spazio anche per l’omaggio al Catania Women, promosso in Serie B e pronto a sfilare davanti al pubblico del “Massimino”. Un momento simbolico in una serata che si preannuncia tra le più strane e cariche di emozioni contrastanti degli ultimi anni rossazzurri.
Infine, uno sguardo all’Ascoli, squadra che all’andata ha impressionato per intensità e organizzazione. La Sicilia sottolinea la velocità sugli esterni, gli inserimenti continui e la qualità nella costruzione del gioco guidata dall’ex rossazzurro Curado, protagonista di una prova di altissimo livello al “Del Duca”.
Alle 21 si scende in campo. Per la qualificazione servirà un miracolo. Ma per il Catania, stasera, conta soprattutto non perdere definitivamente sé stesso.
