Organici definitivi di Serie D previsti il 25 luglio

La nuova Serie D ha già iniziato a muoversi dietro le quinte. Come racconta la Gazzetta del Sud, le società più organizzate stanno lavorando con largo anticipo tra programmazione tecnica, definizione degli assetti societari e primi movimenti di mercato, consapevoli che la prossima stagione si costruirà soprattutto nelle prossime settimane.
Il mese di giugno sarà fondamentale per impostare strategie e obiettivi. La Gazzetta del Sud evidenzia infatti come chi vuole recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato debba necessariamente anticipare i tempi, pianificando con attenzione ogni dettaglio prima della definizione ufficiale dei gironi.
Sul fronte burocratico, la Gazzetta del Sud ricorda le principali scadenze fissate per la stagione 2026-2027. Dal 4 al 10 luglio sarà aperta la finestra per le iscrizioni delle società aventi diritto, mentre il 16 luglio arriverà il responso della Covisod sulla regolarità delle domande presentate. Successivamente, dal 21 luglio, spazio alle eventuali richieste di ripescaggio seguendo la graduatoria stabilita tra vincenti playoff e retrocesse.
Grande attenzione è rivolta soprattutto agli sviluppi legati alla Serie C. Come sottolinea la Gazzetta del Sud, la Nissa — terza nella graduatoria nazionale dei ripescaggi — e la Reggina sembrano orientate a non tentare il salto tra i professionisti attraverso la procedura secondaria, ipotesi che renderebbe quasi certa la loro presenza nel prossimo girone I di Serie D.
La situazione resta però in continua evoluzione. La Gazzetta del Sud evidenzia infatti come alcune criticità economiche e societarie emerse in Serie C potrebbero aprire scenari inattesi nelle prossime settimane, modificando gli equilibri e la composizione definitiva degli organici.
Al momento, i nuovi ingressi nel raggruppamento meridionale della Serie D sembrano essere Trapani, Siracusa, Real Forio, Modica e Praiatortora. Come racconta ancora la Gazzetta del Sud, il club calabrese starebbe valutando la possibilità di chiedere l’inserimento nel girone H per motivi geografici, anche se al momento si tratta soltanto di indiscrezioni e ipotesi ancora tutte da verificare.
La sensazione è che il quadro definitivo della prossima Serie D possa riservare ancora diversi colpi di scena. Tra ripescaggi, esclusioni e riorganizzazioni, il lavoro delle società è già entrato nella fase più delicata e strategica della stagione.
