Nuova Rinascita nel solco della continuità

Tempo di bilanci in casa Nuova Rinascita Patti dopo una stagione chiusa con 34 punti conquistati in 30 gare ufficiali e con la salvezza raggiunta senza particolari affanni. Come racconta la Gazzetta del Sud, il club pattese considera centrato l’obiettivo principale della stagione, pur con qualche rimpianto per alcuni punti lasciati per strada nel corso del campionato.
Il presidente Nunzio Canduci, intervenuto sulla Gazzetta del Sud, ha analizzato con lucidità il rendimento della squadra: «L’obiettivo della vigilia è stato ampiamente rispettato, anche se resta un pizzico di rammarico perché in alcuni momenti della stagione ci siamo forse rilassati troppo, perdendo punti contro squadre tecnicamente inferiori».
La Gazzetta del Sud evidenzia come i numeri raccontino una squadra capace di esprimersi molto bene offensivamente ma meno equilibrata nella fase difensiva. I 42 gol realizzati rappresentano infatti un dato positivo, trascinato soprattutto dalle prestazioni del bomber Djongambo, autore di 13 reti stagionali. Più problematico invece il dato relativo ai 49 gol subiti.
Secondo Canduci, però, il principale elemento da considerare resta la giovane età dell’organico. Come sottolinea ancora la Gazzetta del Sud, la Nuova Rinascita Patti ha affrontato il campionato con una rosa dall’età media di appena 23 anni, fattore che in alcune situazioni decisive ha pesato nella gestione dei momenti chiave delle partite.
Il presidente pattese ha comunque ribadito la volontà della società di proseguire nel percorso intrapreso. La Gazzetta del Sud racconta infatti come il club abbia già confermato in blocco tutto il settore tecnico, puntando ancora con decisione sulla valorizzazione dei giovani e sulla continuità del progetto sportivo.
Canduci, nelle dichiarazioni riportate dalla Gazzetta del Sud, ha fissato anche gli obiettivi per la prossima stagione: «Vogliamo conquistare una salvezza tranquilla e possibilmente chiuderla il prima possibile». Una linea chiara per una società che intende consolidarsi ulteriormente senza rinunciare alla propria identità basata sul lavoro e sulla crescita dei giovani talenti.
