Il Marineo riparte da Maggio e Di Peri

La stagione dell’Oratorio Marineo si chiude con grande amarezza dopo l’eliminazione nella semifinale playoff del girone A di Promozione contro il Valderice. Come racconta il Giornale di Sicilia, il ko interno per 2-1 al “Biagio Conte” ha spento il sogno del ritorno immediato in Eccellenza, obiettivo dichiarato di una squadra costruita per lottare ai vertici del campionato.
Secondo quanto evidenzia il Giornale di Sicilia, il percorso dell’Oratorio Marineo è stato fortemente condizionato da una lunga serie di problemi fisici che hanno limitato il rendimento della squadra nei momenti decisivi della stagione. In particolare, gli infortuni di Vincenzo Prestigiacomo, Leandro Bordoni e Andrea Megna hanno pesato enormemente sugli equilibri tecnici e sulle rotazioni dell’organico.
Uno dei passaggi chiave dell’annata è stato anche il cambio in panchina arrivato nel mese di gennaio. Il Giornale di Sicilia sottolinea infatti come Giuseppe Pagano abbia lasciato la guida tecnica dopo l’eliminazione dalla Coppa, maturata in un momento di grande emergenza con appena undici giocatori disponibili. Da quel momento la squadra è entrata in una fase di autogestione affidata al capitano Francesco Maggio insieme al vice Salvatore Di Peri.
Proprio Maggio e Di Peri, come racconta ancora il Giornale di Sicilia, dovrebbero rappresentare i punti di riferimento da cui ripartire nella prossima stagione. Nonostante le difficoltà e gli impegni lavorativi, i due hanno garantito equilibrio e compattezza al gruppo nella fase finale del campionato, provando a tenere vivo il sogno promozione fino ai playoff.
Nemmeno gli innesti offensivi arrivati nella seconda parte della stagione sono riusciti però a cambiare il destino dell’Oratorio Marineo. Il Giornale di Sicilia evidenzia come il ritorno di Claudio Velardi e l’arrivo di Gioacchino Serio, reduce da tre promozioni consecutive in Eccellenza, non abbiano prodotto il salto di qualità sperato nei momenti decisivi.
Particolarmente significativo anche l’annuncio di Serio, arrivato subito dopo la sconfitta contro il Valderice. Come riportato dal Giornale di Sicilia, il fantasista ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato a 32 anni, una scelta maturata da tempo e resa definitiva anche dalla recente nascita della figlia. Un epilogo che chiude simbolicamente una stagione intensa e ricca di rimpianti per l’Oratorio Marineo.
