Misilmeri sotto choc, morto a 34 anni Antonio Rattenuti: imprenditore ed ex presidente della Don Carlo Misilmeri

MISILMERI — Una tragedia improvvisa ha sconvolto la comunità di Misilmeri e il mondo imprenditoriale palermitano. È morto a soli 34 anni Antonio Rattenuti, imprenditore avicolo ed ex presidente della Don Carlo Misilmeri, società molto conosciuta nel panorama calcistico dilettantistico siciliano.

iGam post

Rattenuti, appartenente a una famiglia storicamente impegnata nel settore della produzione di uova, era alla guida di un’azienda affermata nel territorio regionale con tre centri produttivi. Lascia la moglie e tre figlie di appena 10, 6 e 3 anni.

Il dramma si è consumato nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle 18.30, durante un incontro politico organizzato in una pizzeria di Misilmeri a sostegno di una candidata alle prossime elezioni amministrative. Dopo aver preso la parola davanti ai presenti, Antonio Rattenuti avrebbe concluso il suo intervento, posato il microfono e preso un bicchiere d’acqua prima di accusare improvvisamente un malore e crollare a terra.

Immediati i soccorsi. Sul posto sono intervenuti sanitari del 118, ambulanza ed elisoccorso. I presenti hanno tentato anche le manovre di rianimazione con massaggio cardiaco, ma ogni tentativo si è purtroppo rivelato inutile.

La notizia della sua scomparsa ha rapidamente fatto il giro del paese, lasciando sgomenta l’intera comunità misilmerese. Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ultime ore, soprattutto dal mondo sportivo e calcistico locale, dove Rattenuti era molto conosciuto per il suo impegno nella Don Carlo Misilmeri.

A ricordarlo è stato anche il sindaco Rosario Rizzolo, legato a lui da un rapporto di amicizia: «Un uomo perbene, sempre disponibile per la comunità. Un grande sportivo che ha dato tanto al nostro territorio».

Negli anni Antonio Rattenuti aveva infatti ricoperto anche il ruolo di presidente della Don Carlo Misilmeri, contribuendo alla crescita della società e sostenendo il calcio locale con passione e forte senso di appartenenza.

La sua morte improvvisa lascia un vuoto enorme non soltanto nella famiglia e nel tessuto imprenditoriale del territorio, ma anche nel mondo sportivo misilmerese, che oggi perde uno dei suoi punti di riferimento più apprezzati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *