Nissa-Reggina, oggi la finalissima sognando il ripescaggio in Serie C

Caltanissetta si prepara alla grande notte del calcio di Serie D. Alle 16, allo stadio “Tomaselli”, andrà in scena la finale playoff tra Nissa e Reggina, ultimo atto di un campionato combattuto fino all’ultima giornata e caratterizzato da equilibrio e continui colpi di scena. Come evidenziato da La Sicilia, la formazione biancoscudata arriva all’appuntamento decisivo dopo il netto 4-0 rifilato alla Gelbison in semifinale, mentre la Reggina ha eliminato l’Athletic Palermo grazie a un successo di misura.

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Secondo quanto raccontato da La Sicilia, il regolamento concede alla squadra del presidente Luca Giovannone un vantaggio non trascurabile. La finale si disputa infatti in gara secca sul campo della migliore classificata e la Nissa potrà contare su due risultati su tre: in caso di parità dopo i tempi supplementari sarebbero proprio i siciliani ad aggiudicarsi i playoff.

Eppure i precedenti stagionali sorridono alla formazione calabrese. La Sicilia ricorda infatti come la Reggina abbia vinto entrambe le sfide disputate durante la regular season, sia al “Granillo” sia nella gara di ritorno giocata a Caltanissetta. Nonostante questo, il patron Giovannone non ha mai nascosto il rispetto nei confronti della storia e del blasone amaranto, riconoscendo il valore di un avversario che resta tra i più temibili della categoria.

La sensazione, però, è che la Nissa arrivi a questa finale nel miglior momento della stagione. Come sottolinea ancora La Sicilia, la squadra di Di Gaetano sembra attraversare una condizione psicofisica eccellente, aspetto che potrebbe incidere in una sfida così delicata. Il tecnico, dopo la rifinitura di ieri mattina, dovrebbe avere quasi tutta la rosa a disposizione. L’unico dubbio riguarda Cusumano, non al meglio fisicamente, con Silvestri pronto eventualmente a sostituirlo al centro della difesa.

In avanti sarà invece confermato Alagna, elemento ritenuto fondamentale nello sviluppo offensivo della Nissa. La Sicilia evidenzia come il lavoro aereo e le sponde dell’attaccante possano rappresentare un’arma tattica importante contro una Reggina esperta e pericolosa, capace di cambiare volto alla partita in qualsiasi momento.

Al di là dell’esito sportivo immediato, questa finale rappresenta molto anche in ottica futura. Come ribadito da La Sicilia, la vittoria dei playoff garantirebbe infatti un punteggio aggiuntivo utile per un eventuale ripescaggio in Serie C. Per la Nissa sarebbe un passo significativo verso il ritorno nel calcio professionistico, riportando entusiasmo in una piazza che sogna di rivivere fasti assenti da oltre quarant’anni.

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